Il Terremoto  del  1494
(Fonte INVG)

 

Il 28 maggio 1494 e nella notte seguente tra le ore 1:50 e le 2:50 GMT ca. del 29 maggio (tra le 7 e le 8 della notte, secondo l’uso orario "all’italiana"), una sequenza sismica colpì la città di Messina causando danni rilevanti: la caduta dei tetti di alcune case, il crollo della parte superiore della porta meridionale della città, detta di Giano o di S.Antonio, e di un consistente tratto della cinta muraria verso nord.
Non ci furono morti.
Non sono state reperite informazioni riguardanti Reggio Calabria.
Nella notte tra il 1º e il 2 settembre 1494 (tra le 3 e le 7 della notte, secondo l’uso orario "all’italiana") Messina fu di nuovo colpita da forti scosse che atterrirono gli abitanti della città.

Per questa sequenza sismica non sono stati elaborati i commenti storico-critici e le descrizioni degli effetti nelle varie località.
Tuttavia esiste un'analisi approfondita pubblicata in E. Guidoboni e A. Comastri, "Catalogue of Earthquakes and Tsunamis in the Mediterranean Area from the 11th to the 15th century", INGV-SGA, Roma-Bologna 2005

 

 

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