I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Elasmobranchii

SQUALO MAKO
Smeriglio - Mak

Ord. Lamniformes

Fam. Laminidae

Gen. Isurus


Richard Herrmann - Online Photograph - Britannica Student Encyclopdia
 

Isurus oxyrhincus   Rafinesque, 1810

Ha corpo fusiforme ed idrodinamico, con muso conico e appuntito. Il peduncolo caudale appiattito dorso-ventralmente ed ha delle carene laterali affilate; le fossette caudali, superiori e inferiori, formano un solco trasversale profondo. 
La pelle ricoperta da scaglie piccole ed imbricate, con tre-cinque carene e tre dentini diretti posteriormente. Gli occhi sono grandi, tondi, neri e privi di membrana nittitante. Le narici sono sottili e vicine al margine anteriore della bocca. Gli spiracoli sono piccoli e posti  all'altezza del margine superiore dell'occhio.
Le fessure branchiali sono 5 e molto ampie.
La bocca lunga e arcuata, quasi parabolica,  ed ha  in ogni mascella 24-26 denti simili, a margine liscio e affilato e di cui i primi due di ogni lato sono pi grandi degli altri.
La prima pinna dorsale, ad apice arrotondato,  si inserisce dopo il margine posteriore delle pettorali.
La seconda dorsale piccola ed in posizione leggermente avanzata rispetto all'anale, che simile.
La caudale grande e abbastanza lunata ed ha il lobo inferiore lungo intorno ai due terzi del superiore.
Le pettorali sono ampie, ad apici arrotondati,  e lunghe circa due volte la prima dorsale. Le pelviche si trovano a met strada tra prima dorsale e caudale. Queste ultime escono dall'acqua durante il nuoto superficiale.


Foto in dsc.discovery.com

Il colore, superiormente,  varia dal grigio ardesia scuro al grigio azzurro; Dopo una zona di separazione marcata del colore, ventralmente diventa bianco candido. La zona ante-ventrale del muso nera.
E' una specie dei mari temperati e tropicali, con abitudini pelagiche essendo un buon nuotatore, ma che si avvicina anche alle coste. Abitualmente  frequenta solitario le acque superficiali (30-60 m), ma stato pescato anche ad oltre 700 m. E' un abile nuotatore, probabilmente il pi veloce fra gli squali, ed capace di compiere salti fuori dell'acqua. La riproduzione ovovivipara e gli embrioni si nutrono del sacco vitellino e di uova non fecondati della madre o di altri embrioni. Dopo una gestione 15-18 mesi vengono al mondo 8-10 (4-16) piccoli di misura attorno ai 70 cm. La maturit sessuale nei maschi arriva dopo 8 anni e nelle femmine in un tempo di gran lunga maggiore (18 anni) E' carnivoro e attacca clupeidi, scombridi ed incute timore anche a tonni e pescispada. Si cattura con reti da posta e derivanti, con lenze a mano o con i palangresi da tonni ed oggetto anche di pesca sportiva. La sua carne, bianca, considerata ottima; ricercato anche per la zuppa di pinne. Pu raggiungere  3,7 m e un peso di oltre di 500 kg, ma normalmente intorno ai 3 m e con un peso di 60-135 kg. Potenzialmente considerato pericoloso per l'uomo, specie quando stato pescato o arpionato. Per la conservazione della specie considerato "quasi a rischio".
Si incontra lungo tutte le coste italiane

Foto in www.enature.com  |  www.cwazores.com

Nomi dialettali

GENOVA

Meanto, Muanto

MESSINA

Caniscu

ROMA

Canesca, Cani de mari

ANCONA

Cranicia

CATANIA

Tunnu palamitu

VENEZIA

Cagnia

PALERMO

Pisci tunnu

TRIESTE

Cagnizzo

MALTA

Pixxitondu


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