I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterigi

SOGLIOLA SENEGALESE

Ord. PLEURONECTIFORMES

Fam. Soleidae

Gen. Solea


CC BY-SA 4.0
Benjamín Núñez González
 

Solea senegalensis Kaup 1858

Il corpo è piatto, ovaliforme, e allargato centralmente. La linea laterale, con 120-138 (116-165) scaglie tubolari e porose, è quasi tutta dritta, tranne la parte sopra temporale dove forma un curva arrotondata. Le vertebre variano da 43 a 46. La testa dal lato cieco è dotata da numerose piccole frange filiformi. Gli occhi sono piccoli e situati sul lato destro del corpo. L'occhio superiore ha una distanza dal profilo della testa maggiore del suo diametro.
La bocca è piccola e arcuata. Sul lato degli occhi presente una narice anteriore tubulata, che non raggiunge il bordo anteriore dell'occhio inferiore. La narice del lato cieco ha una piccola cresta non allargata.
La pinna dorsale inizia prima del lato anteriore dell'occhio superiore ed ha 72-95 (73-86) raggi  Pinne pettorali sviluppate, entrambe allo stesso modo. La pinna pettorale superiore è spatolata, ma asimmetrica, e con 8-12 raggi, quella del lato cieco ha 8-10 raggi. La pinna anale, simile nella forma alla dorsale, ha 61-75 (53-80) raggi e si innesta in corrispondenza dell'origine della pettorale. La pinna caudale è chiaramente separata dalle pinne anale e dorsale, anche se collegata da un piccola membrana agli ultimi raggi.


Foto in www.inaturalist.org

La colorazione è giallastra, disseminata di punti azzurri, più evidenti in vita,  e di macchie scure ampie diffuse. La pinna caudale è uniformemente bruna e non ha margini scuri. Pinne pettorali scure con raggi biancastri. Lato cieco tutto biancastro.
 Vive su fondi sabbiosi e fangosi in prossimità di foci, delle acque salmastre  e della costa fino a 100 m di profondità. Raggiunge la maturità sessuale intorno ai 30 cm. La deposizione delle uova avviene da marzo a fine giugno nell'Atlantico e tra febbraio e maggio nel Mediterraneo meridionale. Uova e larve sono bentoniche. Si nutre di organismi bentonici (larve di policheti, bivalvi e piccoli crostacei). Si pesca con ami o con reti. Raggiunge i 60 (70) cm di lunghezza, più usualmente i 45 cm. La carni bianche sono giudicate ottime. Buone le prospettive per il suo allevamento.
Originaria dell'Oceano atlantico orientale, dall'Africa centrale fino al golfo di Guascogna, è sempre più presente nel Mediterraneo. Segnalata nel Golfo di Taranto (1988).

Foto di Fernández Souto in www.fishbase.se

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