www.colapisci.it L'uomo che diventa pesce per necessità o per scelta


Un tratto di tempo


Sono un niente spiazzato con fili aggrovigliati di rimpianti e di luci abbaglianti di felicità.
Stereofonici stermini di rimandi verso un altro momento che la ragione mi impedisce di scorgere e che saranno obbligatori.
È il momento di musica classica per imprimere un sempre e per sfiatare malinconia e Vivaldi violinizza in Si minore come un fiume di petali che abbandonano l’incognita.
È il tempo dell’allontanamento per cercare vicini di casa e orti fatti di sabbia e zibibbo, incontrando onde di dune e maestrali occasionali.
È un tratto di tempo scandito da bacchette di musica e anarchico rigore, dentro il mare che ha note incandescenti che da sempre mi sono compagne.


Daniela

   

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