Questa notte dormirò tranquilla,
Argo avrebbe vegliato sul mio riposo.
Mi sono svegliata in un letto non mio,
avvolta nel tepore di un sole bambino
che filtrava dalle lamine
di una persiana di anticorodal.
Ho dormito cinque ore piene,
sazia, appagata, come non lo ero da tempo.
Uccelli concertano, gioiosi,
sulle lancette del mattino.