Quindi andai da lui e gli dissi
Ti prego accosta a dritta
č quello l’arcipelago del cuore.
Mi guardō e sorrise,
mi diede un colpo sulla spalla,
invertė come un fulmine la rotta
e fuggimmo agli antipodi dell’isole
mettendo nelle vele molto vento.
Aveva al timone mani salde,
occhi acuti per tutto,
isole, scogli, cuori.
Comunque ero caduto in tentazione.