Giorno oltre il tempo

Oblio: ecco il sonno della mente,
buio e torpore alla memoria,
cenere in bocca a chi cerca altamente
e cieco non s’avvede che la storia
scorrer non è di libri e di carte,
ma tempo che s’incide a brano a brano
nella carne di chi cerca scienza ed arte.
Eppure, ecco, lo sforzo è vuoto e vano
di ritener per sempre le incisioni,
perché pietra non è questa tua carne,
ma foglia che dissecca le stagioni.
Cerca, e conserva ciò che hai conquistato;
perdi e dimentica, ché solo carne sei.
Credi, diman riavrai: c’è più del Fato.