La lontananza non può
cancellare ciò che il ricordo unisce
...Una vedova dal grande mantello azzurro
verde, impossibile da non amare, ed impossibile da non rispettare. Una donna
che offre al suo "uomo" i più segreti e nascosti anfratti, i suoi colori,
i suoi mutamenti, una donna che offre le sue carni tramutandole di volta in volta, in cernie,
saraghi, dentici, polpi, aragoste...
Una donna dolcissima, amabile, comprensiva, ma anche spietata e aggressiva. Una
donna capace di trasmetterti amore e sicurezza, e a rinsavirti dall'oblio che scaturisce
dalle sue profondità e dall'aria delle bombole, dandoti la possibilità di riflettere e
trovare le giuste soluzioni a problemi che sulla "terra" sembrano insormontabili...
Forse la vena di sangue che mi accomuna a Cola, mi spinge ad amare questa donna più di qualunque
altra cosa al mondo, o forse perché IDDIO mi ha negato il proseguo di queste emozioni, e spinge il mio "io" a rievocare le emozioni e gli
stati d'animo di un tempo passato, e che nessuna donna sarà mai in grado di eguagliare...
Nel contempo ringrazio DIO di avermi dato la possibilità di esserci, e penso che sia meglio
aver amato e perduto che non aver mai amato.
Ringrazio ancora DIO, che nella corsa per "la vita", mi ha fatto conoscere Cola Angelo, Cola Mina, Cola Nino, Cola Maria, Cola
Cesare, Cola Giovanna e... Cola Alberto, al quale mi sento più vicino,
con una differenza, che Cola Alberto ha avuto la forza, il coraggio, la capacità di manifestare le sue emozioni, i
suoi stati d'animo, mentre Cola Angelismile li tiene e li terrà forse per sempre dentro.
Tutti gli altri Cola non me ne vogliano, li voglio e gli vorrò sempre
bene, ma...