Condotti

"Ho spogliato le mie carni
dai demoni arteriosi,
ho sigillato le porte che
alla pompa della vita
conducevano il dolore,
ho bagnato le saldature
con lacrime contrarie,
ho tappato i condotti della gaiezza.

Ora i cieli neri sul mio capo
si dissolvono,
i cancelli sono riaperti
e il sangue sgorga a fiumi.
Un estuario galleggia sulla cenere
ma non lava l'odore di morte.

In piena troverà il suo oceano?"

 

Ghorz

Stretto di Messina

   

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