Il Monacus Marinus

Nella seconda metą dell'ottocento, il francese Pierre Belon aveva riportato la notizia che nelle acque della Norvegia era stato catturato un curioso mostro marino lungo circa 2,5 m che rassomigliava ad un monaco!

«Il mostro aveva un volto umano, ma rozzo e malgrazioso, la testa rasata e liscia. Sulle spalle aveva una sorta di cappuccio - come hanno i  monaci appunto - due lunghe pinne al posto delle braccia, mentre l'estremitą del corpo finiva con una larga coda. La parte centrale del corpo era molto pił corpulenta, e aveva le forme di una casacca di tipo militare».

Prima di questa data esistevano vecchie notizie di esemplari arenati, come quella di Thingore in Islanda, risalente al lontano 1639, ma si trattava di notizie piuttosto vaghe sul ritrovamento di carcasse in avanzato stato di decomposizione arenate sulle spiagge, i cui resti erano stati attribuiti a parti di altri animali.

Nel 1878 un altro calamaro si era arenato a Timble Tickle sulla costa settentrionale di Terranova: il corpo era lungo 7 m ed i tentacoli pił lunghi, del diametro di 85 cm, quasi 12 m con ventose da 10 cm.

 

Estratto da
Mostri del mare
Giancarlo Costa e Maurizio Mosca
Mursia


   
 

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