www.colapisci.it L'uomo che diventa pesce per necessità o per scelta


Frammenti d'amore aggrovigliati


Vivo nel sogno che la tua luce sfiora,
desidèri nati prima d’esser voce,
sei sole e luna in un quieto mondo
e senza te si spegne il mio mattino.

Sono con te se ascolti il tuo silenzio
tesoro lieve che non chiede forma,
catene d’aria che uniscono i nostri anni,
amore che ritorna e si rinnova.

L’acqua ti avvolge e il fuoco ti ridisegna,
la terra accoglie il passo che ti guida,
nell’aria voli e senti il mondo aprirsi,
sei fresca ombra nel caldo che consuma.

Nel mare ascolto le voci delle assenze,
nelle onde i baci, nella brezza il nome,
mi manchi come il sale ai giorni  neri,
sei il sapore che la mia vita accende.

Ho atteso a lungo il fremito che illumina,
non è follia ma un filo che non cede,
sei tu il confine sciolto in ogni limite,
sei tu con me, in me, per me soltanto.

Amami forte come io so amarti,
nessuno al mondo oltre il tuo sguardo,
sei pioggia lieve che dissolve il buio
e vento chiaro che le lacrime asciuga.

Sei il mio pensiero, dolce e inarrestabile,
una presenza che non vuole nome,
sembra follia ma è musica sospesa
che in te ritrova il ritmo del suo andare.

Vorrei donarti il mondo e la sua pace,
ma posso offrirti solo ciò che sono,
la forza vera è dire e dare amore
e tu ne sei maestro senza uguali.

Ti ho travolto come un canto in piena,
ora è calma che attende un’altra nota,
parto e già il cuore torna alla tua voce
aspettami, nel tempo sarò ancora.

Amo il tuo gioco, il tuo sorriso aperto,
la tua sincerità che freme e resta,
la tua passione e il tuo restarmi accanto,
amo te solo, amore mio più grande.

Io e tu siamo un unico respiro,
un solo cuore in un accordo stonato,
un solo amore che non trova pace
e che in noi va oltre la fine.
 

 

L'amore che va e viene e poi scompare

aieb

 

   

 

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