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In
quale tempo

In quale tempo dei miei mille anni sei stata all'ombra dei passi lasciati
lungo le rive di ridotte spiagge affollate da barche antiche, ancora
sanguinanti di pescispada arpionati con violenza al cuore, ed io,
preso dai miraggi della Fata Morgana, non ti ho ascoltata?
E questo sole, che esplode addosso alle tue povere trasparenze, quante
volte ti ha offesa fino ad asciugarti la vita in ombre indefinite?
E il grecale in quali approdi di minute gemme, che indorano il
frangere delle onde, ti ha abbandonata in solitudini di confine tra terra e mare?
In quel tempo, avrei voluto raccogliere il tuo pianto e farlo mio. In quel tempo,
avrei voluto essere il tuo conforto e il tuo abbandono, il tuo giaciglio sicuro.
Già allora come ora.
Cola


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