www.colapisci.itL'uomo che diventa pesce per necessità o per scelta


Litanie
 

Conosco il tuo lamento e i tormenti tuoi e vorrei levarti dall'angoscia, in cui ci siamo chiusi, e rompere le catene inutili che ci hanno messo addosso.
Ora è tempo di lacrime...
Porteranno via le ombre scure delle nostre esistenze e, in queste solitudini profonde, resterà solo il profumo del mirto sulla tua pelle.

Fai cantare a me, con stasimi di antiche tragedie greche, la tua disperazione. Mi farò carico dei tuoi gemiti e dei tuoi dolori. Diventerò il baratro in cui far precipitare il tuo respiro, che tratterrò più che posso nei polmoni. Lì, vicino ai battiti del cuore, anche la tua aria sarà la mia ed entrerà nel sangue a dissolvere le paure.

Anima in preda a melanconie struggenti, abbàndonati alle mie mani, che ti percorrono, mai stanche lungo i fianchi, che ti sfiorano lievemente con l'alito delle mie voglie i capelli e il volto.
Mani tese a disegnare l'arcata stupenda sopra i laghi di luce che sono i tuoi occhi, che s'immergono nel pianto per affondare, in un abbraccio senza fine, con le irrequietezze eterne, che riemergono forti da desideri sopiti e che scendono, più leggere dei pensieri dolci che mi doni, verso le tue labbra destinate  alle mie..
Sulle labbra mi soffermerò a cercare, tra le pieghe agli angoli, le sofferenze piene delle tua esistenza per poterle consolare.

Tieniti stretta a me, amore mio. Non ti lascerò stanotte, né domani! Ti sarò compagno nello sconforto e amante nell'abbandono in ogni tempo. Sarò il tuo cuore liberato,  il tuo sorriso triste e un soffio sul seno. Sarò sempre la tua passione, l'anima fedele,  la pazzia in questo mondo stupido e lontano.
Invocherò il mio amico Grecale per spingerti  nel cielo e sarò il tuo ultimo volo verso il sole o, se vuoi,  verso il mare.

Si è fatta quasi alba, amore.
Perduti tra le nuvole si susseguono grandi bagliori, ma l'eco della tempesta è molto lontana. Sono ancora con te, ad asciugarti il pianto, a dare forza ad una speranza non vana.

Intanto, accogli i baci e i sussurri che mi vengono dal cuore.

 

Cola

 

   

www.colapisci.it