www.colapisci.itL'uomo che diventa pesce per necessità o per scelta


Anima  errante

Nei miei lunghi anni e negli incontri silenziosi di queste profondità ho cercato  una corrispondenza dell'anima che potesse acquietare i miei eterni turbamenti. Non averla trovata mi ha portato, col tempo, a far scemare l'amore e la passione.
E quel vuoto interno, nel plesso solare e nel cuore, ha finito sempre per ingoiare tutto, la mia vita e la voglia di lasciarmi andare ancora.
L'unico mio fine è rimasto questa colonna ferita.

Ora, all'improvviso, non più aspettato, violento e travolgente arriva l'amore per te, mia Luna, che, prima ancora di darmi passione e amore, mi hai offerto e mi offri la tua anima errante.

Anima, come la mia, un po' smarrita nei sogni e nelle delusioni, ma nello stesso tempo guerrigliera e mai sopita ad una vita scandita da sicurezze aliene alla propria natura. Anima che è profonda voragine in cui ci si può perdere, ma che, perdendosi, apre le sfide contro tutti i presunti padroni di queste vite solitarie, che randagie vagano sui fondi sabbiosi o, come fluttuanti navicelle pelagiche, si lasciano trasportare da correnti infide..

Di quest'anima, prima di ogni cosa, mi sono innamorato per riconoscimento antico e per destini disegnati in qualche antica storia millenaria.
Il corpo che contiene quest'anima, gli occhi profondi che la rivelano, i raggi malinconici che la raccontano, le pulsioni che la proiettano in brividi e fremiti d'amore,  son venuti dopo.

Nella concretizzazione di questa inversione temporale, in cui la tua luce  ha dato forma al nostro incontro, io ti ho ritrovata senza saperne le ragioni. Non so cosa accadrà o cosa sia accaduto quando in passato ci siamo perduti. So, però, che non ti lascerò facilmente andare via e, se forze mostruose ed odiate ti strapperanno dalle mie mani, farò di tutto pur di trattenere con me la tua anima.

So che mi ami, che mi ami, forse, più di quanto la mia presunzione dichiari di amarti.. Ma, so pure che questo amore assoluto, che si ingigantisce dentro, teme un futuro strozzato in un distacco, in un improvviso abbandono.
Ingiustificato se vuoi, ma, ugualmente, dolorosa è la paura di perderti e di non poter aver più la consolazione dei tuoi baci.


Non ora, comunque.
Non
ora.. mia luce argentata..

 

Cola

 

   

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