II Mesoscafo  Ben-Franklin

Il secondo mesoscafo ad essere costruito, sempre Monthey (Svizzera) dal la ditta Giovanola  e in collaborazione con la Grumman Aircraft (la stessa industria aerospaziale americana che ha costruito il LEM di  Armstrong e Aldrin) fu progettato per lo studio della Corrente del Golfo. 
Per questo motivo al mesoscafo fu dato il nome "Ben-Franklin", in onore del maggior studioso (quello del parafulmine) della Corrente del Golfo.

Lo scafo, 130 tonnellate, lunghezza 14 m e 50, diametro esterno m 3,15, 25 tonnellate di batterie nella sua chiglia, quattro motori orientabili disposti a canestro lungo le casse di assetto, irto di apparecchi d'ascolto, di "transduttori", di "transponders" svariati,  fu preparato nell'inverrno 1967-1968 e trasferito a Palm Beach in Florida ai primi di maggio del 1968. Sotto la direzione di Grumman e dei suoi specialisti il mesoscafo fu messo in mare ed eseguì tutta una serie di immersioni preliminari.
Il 14 luglio 1969 la spedizione "Gulf Stream Drift Mission" ebbe inizio, tenendo d'occhio tre obiettivi.

Il primo, sotto la responsabilità di Grumman, era quello di mantenere in efficienza operativa il mesoscafo nella Corrente del Golfo (marcia permanente, benessere dei 6 uomini d'equipaggio distribuzione dell'energia elettrica per gli esperimenti).

Il secondo, sotto la responsabilità della Marina americana (Navy Oceanographic Office) per effettuare misure di profondità, temperatura dell'acqua, grado di salinità, velocità del suono, penetrazione della luce, per fotografare automaticamente il fondo del mare, per misurare la gravitazione, la trasmissione del suono nell'acqua e del suo assorbimento da parte di eventuali strati di plancton o dal fondo.

Il terzo sotto la responsabilità della NASA, per studiare la messa a punto di un ambiente addestrativo per gli astronauti (ad esclusione della gravitazione) che andranno a vivere in un laboratorio spaziale. In particolare interessava la vita di bordo, dalle problematiche fisiologiche (aria, assorbimento dell'acido carbonico, riduzione dell'assorbimento di gas tossici, viveri, bevande), a quelle psicologiche (organizzazione lavoro,  interrelazioni personali)  e biologiche (sviluppo batteri, microbi, virus, epidemie)

In viaggio col Mesoscafo Ben-Franklin

 

 

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