Guardati dal soccombere

Amico mio ch’a usato far t’appresti
con animo ricolmo di paura
col dubbio che la vita amor calpest
e col dolore ordisca una congiura
 
aggrappati col cuore ad ogni lume
non t’apparir privato del tuo io
ritrova quel tenor che t’è costum
e lascia il resto all’ombra del buon Dio.