www.colapisci.it L'uomo che diventa pesce per necessità o per scelta


Ognissanti
Geppetto

Bruno Franceschin, nostro compagno di scuola, lo chiamavamo GEPPETTO per i suoi capelli biondissimi come la parrucca gialla del padre di Pinocchio.
Era un soprannome " letterario", (a quei tempi tutti ne avevamo uno) ispirato da
Le avventure di Pinocchio che la maestra della nostra pluriclasse di campagna ci leggeva a puntate.
Bruno era un bambino timido, serio.
Era nato ad Abbazia da madre istriana e padre del mio paese.
Per le vicende della guerra, con la famiglia era stato in campo profughi a Trieste.
Abitava vicino a me.
Un giorno d' estate ci siamo trovati nella quiete del primo pomeriggio nella contrada.
Mi disse: Te sa? Se te fa un buso e te meti dentro un VERO, te lo coversi e te lo bagni, dopo un pochi de giorni nassi una farfalla.
È passato tanto tempo, era il 1952, ma io non ho dimenticato quel mio compagno di scuola che conosceva il segreto per trasformare i " cocci aguzzi di bottiglia" in farfalle.
Bruno è andato in cielo a neppure 12 anni per aver fatto scoppiare una bomba recuperata nei MAGREDI dopo i tiri dei soldati.
Geppetto è il terzo da destra in prima fila.

 

 

Pasqua

 

   

 

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