Se ne sta in agguato la mia gatta che"tanto gentile e onesta pare".
Aspetta la sua prossima vittima: il merlo da poco vedovo della sua compagna con cui aveva costruito il nido sulla trave di una bassa
costruzione della mia casa.
Finalmente qui nasce qualcuno, mi sono detta, pensando ai tempi in cui nascevano vitellini, cagnolini, gattini, coniglietti, pulcini,
surisins di cui non
avevamo tra l'altro paura, canarini che poi popolavano l' aia.
Spero solo che il merlo non sia tanto "tordo" da cadere sotto le "sgrinfie"di colei che tanto strenuamente difende il suo territorio.