La scuola elementare del mio paese era situata sopra la Latteria
e consisteva in due stanze luminose ed ampie riscaldate da una stufa a legna, proprio come quella della fotografia.
In un inverno rigidissimo di tanti anni fa, quando andando a scuola ci si divertiva a scivolare sul ghiaccio e a romperlo
cu li' dalminis e i socui,
venne a farci visita il Direttore scolastico.
Sentimmo bussare alla porta, entrò un signore che, dopo aver salutato la maestra e aver dato un' occhiata esplorativa all'aula e a noi scolari tutti
sull'ATTENTI, si diresse velocemente verso la stufa dove, levatosi i guanti, cercava di scaldarsi le mani intirizzite.
Ho ancora davanti agli occhi quelle mani affusolate e curate, così diverse da quelle del mio papà. Pur avvertendo l' importanza della sua persona, non ebbi di lui
più nessuna soggezione.
Il signor Direttore, come tutti, aveva freddo.
Dalla finestra lo vedemmo ripartire in bicicletta, dopo aver
infilato la cartella dei registri nella canna.