Sono il carpino e il liriodendro i primi alberi a germogliare nel
mio giardino. Seguiranno l'acero, il frassino e il tiglio con i suoi profumi.
Il faggio si cambierà d' abito quasi all'improvviso.
Copriranno con il loro fogliame la vista delle case cordenonesi di
vecchio stampo, ultimi esemplari della passata architettura.
Case e cortili in cui la vita scorreva in dignitosa povertà, non
sempre pacifica nei rapporti familiari e di vicinato, ma sempre
solidale nei bisogni e unita nella difesa della propria identità e del proprio linguaggio antico.