Variante di "Giufà e il ferro"
Iinvece del rapimento dell'asino si ha il rapimento del figlio

I topi mangiano il ferro

Un volta Giufà doveva partire per un lungo viaggio. Poiché possedeva molto ferro, decise di lasciarlo al sicuro da un suo vicino.
Ritornando andò a chiedere il ferro alla persona che l'aveva in custodia che gli disse:
- Mi spiace molto amico mio, ma la mia casa è invasa dai topi: figurati che hanno mangiato tutto il tuo ferro!
Giufà chiese stupito:
- Che tu abbia timor di Dio, vecchio mio, ma i topi mangiano il ferro?
Il vicino rispose:
- Sì! E' proprio quello che è accaduto! Se non mi credi seguimi in magazzino: vedrai con i tuoi occhi che i topi hanno mangiato tutto il ferro!
Giufà rifletté a lungo e poi disse con tono scherzoso:
- Tu, in ogni caso, sei sincero. Poiché ciò è accaduto a casa tua chi può negare che i topi mangiano il ferro così come mangiano il lardo, lo zucchero e il pane? Un castigo di Dio!

Dopo alcuni giorni Giufà si mise ad aspettare un figlio del vicino. Incontrandolo, lo condusse a casa sua dove lo nascose. Il mercante si preoccupò per l'assenza del figlio e, poiché non riuscì a rintracciarlo, perse la ragione.
Il giorno dopo Giufà si presentò a casa del vicino e gli disse:
- Mi spiace molto che tuo figlio si sia perduto, ma ciò che mi rattrista maggiormente è il fatto che non tornerà!
Il mercante si mise a urlare:
- Come fai a saperlo, dimmi!
Giufà replicò:
- Ho visto un uccello che lo ghermiva e poi volava via!
Allora il mercante prendendo per la spalla Giufà disse:
- Un uccello che rapisce un bambino piccolo? Che tu abbia timor di Dio, vecchio mio. Racconta la storia in un altro modo!
Giufà sorridendo ribatté:
- Sei tu che devi avere timor di Dio e raccontarla in un altro modo, vecchio mio!
Il vicino esclamò:
- Perché, che cosa ho detto?
- Hai detto che i topi mangiano il ferro!
Il vicino allora capì che Giufà aveva nascosto il bambino, così come lui aveva celato il ferro.
Lo condusse in un grande magazzino sotterraneo e gli disse:
- Oh tu, "uccello" astuto, prendi il tuo ferro e ridammi mio figlio!

 

 

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