I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterigii

MAUROLICO

Ord. STOMIIFORMES

Fam. Sternoptychidae / Maurolicinae

Gen. Maurolicus


Foto del prof Francesco Costa

Maurolicus muelleri    (Gmelin, 1789)
Fam. Sternoptichidi batiali

Ha corpo fusiforme e compresso lateralmente; è coperto da squame grandi, sottili e molto caduche, tanto da sembrare a pelle nuda. La testa ha occhio grande e circolare. I fotofori sono evidenti e numerosi. Caratteristico è l'organo allungato luminoso che si trova all'inizio dell'anale. Nel capo vi è un fotoforo preorbitario dietro le aperture nasali, uno suborbitario, tre nell'opercolo, uno su ogni lato della sinfisi mandibolare e sei alla base dei raggi di ogni membrana branchiostega.
In tutto i fotofori sono 69 ed emanano un odore di ozono.
La bocca è obliqua, ampia e con una serie di denti piccoli e sottili. La mandibola è prominente e le narici sono ravvicinate.
La pinna dorsale (10-11 raggi) inizia a metà corpo, leggermente avanti alle ventrali, ed è piccola e di forma quasi triangolare. Distaccata dalla dorsale e a non molta distanza, si trova una pinna adiposa bassa e abbastanza lunga, tanto da raggiungere il peduncolo caudale. L'anale (24-27 raggi) inizia all'altezza del termine della dorsale e termina in prossimità del peduncolo caudale; ha la parte anteriore con i raggi abbastanza alti e la seconda parte parecchio più bassa. Le  le pettorali (17-20 raggi) sono relativamente grandi, inserite in basso e più lunghe delle ventrali. La caudale (34-35 raggi) è grande, forcuta e con lobi poco appuntiti. Le ventrali (7-8 raggi) sono piccole, inserite a metà lunghezza del corpo e ripiegate all'indietro raggiungono la pinna anale.

 

Foto di Thomas WennewckIl colore è bruno scuro sul dorso. Una linea bianca corre a zig-zag lungo il dorso e si attenua e sparisce verso la coda. Il colore sui fianchi diviene argenteo. I fotofori sono rosso vinoso  e luminescenza verdastra.
E' una specie
gregaria e abisso-pelagica, vivente nella zona compresa tra 0 e 500 metri (spesso si trovano in superficie di notte). Nello stretto di Messina, viene catturata durante tutto l'anno. Spesso spiaggiano in  grandi quantità. La maturità sessuale è raggiunta a uno stadio di circa 50 mm. L'alimentazione è formata da crostacei planctonici. Si cattura con retini a mano sotto la luce o reti speciali da traino pelagico. Ogni tanto si ritrova nelle sciabiche per la pesca dei bianchetti. Supera i 75 mm.
Sulle
coste italiane presente nello Stretto di Messina e nel Mar Ligure. Abbondante anche nell'Adriatico centrale.

Foto di Thomas Wenneck in fish-view.imr.no

Nomi dialettali

FINALE LIGURE

Acciuga Maria-Luisa

SAN REMO

Pesciu cougoemaru

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Stomiiformes