I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

CODA  BRILLANTE

Ord. Myctophiformes

Fam. Myctophidae

Gen. Lobianchia


Foto di Francesco Costa in fishbase

Lobianchia dofleini    Zugmayer, 1911
Fam. Mictofidi batiali
Differisce dalla congenere per un minor numero di raggi della dorsale, per la disposizione di alcuni organi luminosi e per le diverse aree di diffusione.

Il corpo, moderatamente robusto e peduncolo caudale relativamente alto, è ricoperto di squame cicloidi caduche (34-36 nella linea laterale, che hanno la caratteristica di essere intaccate al centro nel margine posteriore). La testa è massiccia con profilo anteriore camuso, ha occhio tondo e piccolo (nei maschi è di diametro maggiore).
Gli organi luminosi si differenziano per un minor numero di fotofori della serie anale (generalmente 10), per la posizione distaccata e più alta degli altri tre della serie precodale, per il sopraventrale e il posteriore laterale posti più in alto e per una diversa disposizione della serie sopranale.
La bocca è ampia e tagliata  obliquamente,
con la sua apertura arriva fino al margine del preopercolo. I denti sono picccoli, aghiformi o villiformi, disposti in fasce fitte e larghe sui premascellari e palatini; altri denti sono presenti su ogni pterigoide e  su ogni lato del vomere.
La pinna dorsale (ha un raggio in meno rispetto a L. gemellari)  è ampia e alta inizialmente, si origina all'altezza della fine delle pettorali ed è seguita da una piccola pinna adiposa. 
L'anale inizia in corrispondenza  della fine della dorsale ed è estesa e con raggi iniziali. La codale è forcuta con lobi appuntiti. Le pettorali e le ventrali sono piccole.
 


Foto di Francesco Costa in fishbase

Colore argenteo con riflessi brunastri. La linea laterale è bordata da due serie di squame blu acciaio a riflessi verdi e violacei. Perse le squame assume un colore rosso-violaceo. Nei maschi, sul lato dorsale, si concentra un pigmento nero che dà origine col tempo ad una ghiandola luminosa sopra-caudale. Nelle femmine la ghiandola è più piccola e in posizione opposta.
E' un pesce gregario, batipelagico,
che è capace di compiere migrazioni verticali diurne e notturne dalla superficie a profondità rilevanti
(oltre i 500 m).
Si nutre di
organismi dello zooplancton. Si cattura con reti pelagiche a grande apertura. Arriva alla dimensione massima di 8 cm.
Presente, ma abbastanza rara,  nei
mari italiani.

Nomi dialettali: Pisci diavulu, Luci 'i culu

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Myctophyformes