I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Elasmobranchii

Pesce  volpe
occhio grosso

Ord. Lamniformes

Fam. Alopiidae

Gen. Alopias


Foto in www.itsnature.org

Alopias superciliosus   Lowe, 1841

Ha corpo robusto nella parte anteriore, poi diventa più affusolato verso la coda, la quale è caratterizzata da un lunghissimo lobo superiore, pari alla lunghezza del resto del corpo. La testa è grande e con muso corto e appiattito lateralmente tra gli occhi; la fronte è frastagliata e una profonda scanaltura è presente per ogni lato della nuca. Gli occhi sono rotondi, molto grandi, e sfiorano il profilo dorsale della testa. I denticoli dermici sono grandi e piccoli; quest'ultimi sono i più numerosi, hanno una forma lanceolata, sono spinosi e distanziati fra loro.
La bocca è semilunare. Nella mascella vi sono meno di 25 file di denti; quelli superiori (19-24) sono  sono sottili, leggermente incurvati e con cuspidi dai bordi arrotondati. Quelli inferiori (20-24) sono simili a quelli superiori. Non vi sono pliche labiali agli angoli della bocca.

La prima pinna dorsale si inserisce molto più indietro delle pettorali.   Il lobo inferiore è corto ma ben sviluppato (la punta libera arriva appena prima o raggiunge l'origine delle pinne pelviche). La seconda pinna dorsale e l'anale sono molto piccole. Le pinne pettorali sono grandi, falcate con un'ampia curva e con apici a punta. Le pinne pelviche sono grandi quasi quanto la prima pinna dorsale.
 Non ha spine dorsali e anali. Presente una fossa precaudale.

Il colore del corpo dorsalmente è grigio rossastro con riflessi metallici, che lungo i fianchi e la parte ventrale sfuma verso una leggera tinta crema. I bordi posteriore delle pinne pelviche e delle pinne pettorali sono chiari. La prima dorsale, le pettorali e parzialmente le ventrali sono di colore più scuro.
E' una specie sub e circumtropicale, che frequenta la colonna d'acqua da 0 a 100 m, ma si incontra fino a 500 m, sia in vicinanza della costa sia al largo sulle piattaforme continentali. La temperatura del suo sangue è più alta della temperatura ambiente e questa cosa gli permette di poter frequentare acque più fredde.  La riproduzione è ovovivipara e gli embrioni (normalmente da 2 a 4) si nutrono dal sacco vitellino o di altri ovuli prodotti dalla madre. Alla nascita arrivano a misurare 100-140 cm.  La femmina matura tra i 3.5 e i 4.3 m e i maschi tra i 2.70 e i 4.0. Si nutre di crostacei, calamari e soprattutto di pesci pelagici e bentonici, che forse prima stordisce con la coda. Si pesca con i palangari, con reti da posta e da traino. Viene consumato fresco, anche se non molto apprezzato per le sue carni molli, e sfruttato per le pinne, l'olio di fegato e per la pelle. Raggiunge il peso di oltre 360 kg e la lunghezza massima di quasi 4.90, più comunemente è intorno a 3.50 m. Non è considerato pericoloso per l'uomo.
Presente nel Mediterraneo, anche se non si incontra spesso. Segnalato nel Canale di Sicilia, nello Jonio, nel Tirreno meridionale

 

C. Sixth upper tooth, D. Sixth lower tooth, E. Ninth lower tooth, F. Tenth upper tooth, G. Left-hand upper and lower teeth
Fishes of the Western North Atlantic
bigeye thresher dentition

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Lamniformes