I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Elasmobranchii

SQUALO PORTOGHESE
CENTROSCIMNO

Ord. SQUALIFORMES

Fam. Somniosidae

Gen. Centroscymnus


Foto in http://www.mnhn.fr/iccanam

Centroscymnus coelolepis   Barbosa du Bocage & de Brito Capello, 1864

Ha corpo tarchiato, che si sfila nella parte posteriore gradualmente, molto dopo della metÓ del corpo, e bruscamente prima delle pettorali nella parte anteriore. Il muso Ŕ corto e si assottiglia gradualmente, fino ad arrotondarsi in punta. La pelle Ŕ ricoperta di denticoli grandi, piatti e sovrapposti; in prossimitÓ della maturitÓ sessuale i denticoli si dotano di corone circolari lisce. Gli occhi sono grandi e quasi circolari; ad essi all'altezza del margine superiore seguono gli spiracoli.
La bocca Ŕ leggermente arcuata, con labbra spesse e solchi labiali superiori e inferiori. Ha denti superiori e inferiori differenziati. Quelli superiori (43-68) sono piccoli, lanceolati e con cuspide sottile e senza cuspidi secondarie. Quelli inferiori (29-41) sono grandi, appiattiti, con una solo cuspide obliqua a margini lisci e bordo posteriore inciso.  Le fessure branchiali sono brevi e tutte della stessa lunghezza.
Le pinne dorsali sono 2 ed ambedue dotate di spine piccole, con punta scoperta e solchi laterali. La loro forma Ŕ triangolare con margine posteriore allungato e apice arrotondato. La prima si inserisce in corrispondenza del margine interno delle pettorali ed Ŕ pi¨ grande della seconda. Quest'ultima, molto arretrata, si inserisce dopo le pinne ventrali e vicino al peduncolo caudale. Le pinne pettorali sono corte e larghe. La pinna caudale Ŕ ampia, con lobo superiore troncato in punta e indentatura subterminale marcata e con lobo inferiore differenziato e leggermente concavo nel margine posteriore. Le pinna anale Ŕ assente.

Il colore Ŕ uniformemente marrone da dorato a scuro. I giovani hanno sfumature nere-bluastre.
Vive lungo le scarpate continentali e sulle piane abissali, usualmente tra i 400 e i 2000 m, ma pu˛ scendere anche a profonditÓ di 3700 m, come pure occasionalmente pu˛ risalire intorno ai 150 m. La riproduzione Ŕ ovovivipara. Gli embrioni oscillano tra 13 e 29
(13-17) e alla nascita misurano tra 27 e 31 cm.
Si nutre di pesci, cefalopodi e gasteropodi. Si cattura occasionalmente con reti a strascico  o con lenze, entrambe di profonditÓ. Viene consumato essiccato e salato o sfruttato per farne farina di pesce o per ottenere olio di fegato. Raggiunge la lunghezza di 1.20 m, ma comunemente Ŕ intorno ai 90 cm. I maschi maturi sono pi¨ piccoli delle femmine. Non costituisce pericolo per l'uomo sia per le dimensioni sia per le notevoli profonditÓ che frequenta. E' considerata una specie "quasi a rischio".
Frequenta le acque temperate dell'Oceano Atlantico, del Pacifico occidentale e alcune zone dell'Oceano Indiano e del Mediterraneo.

Nomi dialettali: nessuno

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