I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Elasmobranchii

Razza chiodata
Razza

Ord. RAJIFORMES

Fam. Rajidae

Gen. Raja


Foto in www.mnhn.fr/iccanam

Raja  clavata    Linnaeus, 1758

Disco subromboidale, più largo che alto, e muso breve con corto rostro appuntito. Il dorso è tutto spinuloso, come pure la parte ventrale, anche se di meno. Negli adulti esistono quasi sempre alcune grosse spine ricurve impiantate su, grosse placche. Le spine orbitali sono distinte. Lungo la linea mediana del dorso vi è una fila di 40-50 spine che va dalla nuca alla prima pinna dorsale. La coda possiede una serie centrale di spine e, solo nelle femmine, altre spine più grosse in serie laterali. Da 0 a 2 spine interdorsali.
La bocca è munita di denti appuntiti nei maschi adulti, mentre nelle femmine i denti sono smussati e appiattiti. Nella
mascella superiore ne esistono da 36 a 44 serie verticali.
Le pinne pettorali sono grandi e di forma triangolare, con i margini anteriori
sinuosi e quelli posteriori convessi; gli apici sono a punta o leggermente arrotondati. Le pinne dorsali, poste indietro sulla coda, sono due e distanziate fra loro. Le pinne pelviche sono triangolari. I maschi posseggono pterigopodi molto sviluppati


Foto di Roberto Pillon (acquario)

La colorazione varia molto. Le forme giovanili hanno il dorso macchiato irregolarmente di numerose chiazze nere ovali di piccolo diametro e poche altre maggiori, giallastre bordate di bruno. Gli adulti presentano una colorazione marmorizzata a macchie bruno scuro e giallo brunastro. Talvolta il colore è più uniforme e sono presenti al centro delle pettorali, due ocelli a centro più chiaro o bianco, spesso bordato di grigio.
Vive, spesso in prossimità della costa, su fondi sabbiosi e fangosi, anche confinati con fondi rocciosi, da 5-6
(20) m fino a oltre 500 m. Ha abitudini prevalentemente notturne. E' ovipara e il periodo riproduttivo dipende dalla località (giugno-agosto, ma anche gennaio e febbraio). Depone annualmente da 50 a 170 capsule ovariche cornee a pareti sottili, di colore verde-nerastro e lunghe  da 5 a 9 cm, che presentano una faccia quasi piatta e l'altra fortemente convessa e delle appendici non molto lunghe. Lo sviluppo embrionale dura circa 5 mesi. Si nutre di crostacei, misidacei e decapodi; più raramente di pesci, vermi e molluschi. Si cattura occasionalmente con reti a strascico. Abbocca ai palangresi di fondo. Il maschio arriva a 105 cm di lunghezza totale e la femmina a 120 cm, coda compresa; comunemente la lunghezza è intorno agli 80 cm e la larghezza ai 60 cm. Il peso massimo conosciuto è di 18 kg. Si consumano freschi o surgelati.
Comune su tutte le coste italiane.


Foto di Roberto Pillon

Nomi dialettali

GENOVA

Razza spinusa

LA SPEZIA

Rasa

LIVORNO

Razza di scoglio

CIVITAVECCHIA

Arzilla di scoglio

ROMA

Arzilla pietrosa

GAETA

Raza pietrosa

NAPOLI

Raia petrosa

VIBO VALENTIA

Picarcia

CROTONE

Raja petrusa

OTRANTO

Ragia pitrusa

BRINDISI

Rasca petrusa

MOLFETTA

Rascia petr_ese

PESCARA

Raggia

ANCONA

Razza, Scardano

VENEZIA

Baracola

MONFALCONE

Rasa spinosa, baracola

TRIESTE

Raza

CAGLIARI

Perdosa

OLBIA

Scritta perdosa

MESSINA

Pichira pitrusa

CATANIA

Picara pitrusa

SIRACUSA

Raja pitrusa

TRAPANI

Pichira pitrusa

Sommario Rajformi
Rajiformes