I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Elasmobranchii

Grande squalo martello
Squalo martello maggiore

Ord. Carcharhiniformes

Fam. Sphynidae

Gen. Sphyrna

Sphyrna mokarran   (Rüppell, 1837)

Ha il corpo slanciato con la testa tipica degli squali martello. L'arco delle espansioni laterali è leggermente curvato nei giovani, mentre negli adulti presenta un margine anteriore quasi dritto, con una incavatura centrale e rientranze prominenti laterali.
La larghezza della testa varia dal 23 al 27 % della lunghezza totale. La pelle è ricoperta da dentelli dermici ravvicinati e parzialmente sovrapposti. Gli occhi sono grandi e il loro margine posteriore non raggiunge la sinfisi superiore della bocca.
La bocca è molto arcuata e le mascelle hanno per ogni lato 16-17 denti forti e serrati; quelli anteriori hanno cuspidi robusti e margini seghettati, quelli posteriori sono a cuspide, non rivolti all'indietro e molariformi. Nella sinfisi superiore vi sono altri 2-3 denti e in quella inferiore altri 1-3.
La prima pinna dorsale si inserisce in corrispondenza della metà delle pettorali; è alta, falcata e il suo lobo termina prima delle pinne ventrali. La seconda dorsale si inserisce dopo l'anale, ha il margine posteriore molto incavato e quello interno breve e pari a circa l'altezza; la sue fine è nettamente anteriore all'inserzione superiore della caudale. Le ventrali sono alte e con margini posteriore chiaramente concavi. L'anale, uguale o leggermente più grande della seconda dorsale, ha il margine posteriore profondamente intagliato. Non vi sono spine dorsali o anali.

Il colore del corpo dorsalmente è grigio chiaro o grigio marrone che schiarisce lungo i fianchi, fino a diventare biancastro ventralmente. Le pinne non presentano margini o apici con tinte differenti.
E' una specie fortemente migratoria che vive nella colonna d'acqua tra 0 e 300 m dei mari caldi circumtropicali e temperati. Si incontra sia vicino alla costa sia in mare aperto. La riproduzione è vivipara (con placenta del sacco vitellino) e i piccoli (da 13 a 42), dopo una gestazione di circa 7
(11) mesi,  nascono con dimensioni tra i 46 e 70 cm. La maturazione sessuale per i maschi avviene intorno ai 2.50 m e per le femmine tra i 2.10 e i 25.0 m. E' un grande e vorace predatore, che preferibilmente si alimenta di pesci ossei, razze, squali (a volte della stessa specie), granchi e calamari. Si cattura occasionalmente con palangari, reti a strascico e reti derivanti; a livello sportivo viene pescato con esche superficiali. In alcuni paesi viene consumato fresco o congelato o per la zuppa di pinne. Meno abbondante del S. lewini, viene considerato una specie "in pericolo". Raggiunge il peso massimo di quasi 500 kg e la lunghezza di oltre 6 m (più comunemente è intorno ai 3.70 m). Pur essendo potenzialmente pericolosi, raramente si sono registrati attacchi per l'uomo.
Molto raro in Italia, occasionalmente segnalato nello Jonio, nel Canale di Sicilia, in Liguria.

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