I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterigii

Alaccia di Madera

Ord. CLUPEIFORMES

Fam. Clupeidae

Gen. Sardinella


Foto in 
www.marinespecies.org

Sardinella maderensis   Lowe, 1841
E' una specie tropicale e subtropicale dell'Oceano Atlantico, penetrata nella parte meridionale del Mediterraneo. E' simile all'Alaccia (Laccia)

Corpo fusiforme, alto e fortemente compresso, pancia pronunciata. Testa senza squame, le quali sono cicloidi e coprono il resto del corpo. I denti della mascella sono piccoli e minuti.
La pinna dorsale è unica, piccola e posizionata al centro del corpo, con 13-21 raggi molli. Le pinne pelviche, con 8 raggi, sono più o meno sotto la base della pinna dorsale. La pinna anale ha 12-13 raggi. La pinna caudale è forcuta. Tutte le pinne sono senza spine. Sono presenti 14-19 scudetti prima delle pelviche e 12-14 dopo. Le branchiospine vanno da 70 a 166.


Foto in wikimedia.org

Il colore è blu sul dorso e bianco argenteo sul ventre ed i fianchi, che sono attraversati da una vistosa linea dorata. Pettorali con il lato esterno dei raggi bianchi e membrana interradiale nera. Pinna caudale grigia, con le estremità nerastre. L'area appena dietro l'apertura branchiale è dorata o nera.
E' un pesce pelagico che frequenta in banchi le coste, nella colonna d'acqua tra 0 e 80 m, preferibilmente con temperature intorno ai 24°. E' in grado di sopportare forti escursioni saline e ciò gli permette di sopportare l'acqua salmastra  delle lagune e degli estuari. E' fortemente migratorio. Raggiunge i 37 cm di lunghezza, comunemente intorno ai 25 cm e non arriva al kg di peso. Si nutre di piccoli invertebrati planctonici, larve di pesci e fitoplancton. Si riproduce d'estate, da luglio a settembre, in acque costiere. Si cattura assieme alle alacce o altri clupeidi, abbocca anche agli ami, sia alle esche naturali che artificiali. Le carni sono simili a quelle della congenere e sui mercati italiani non si trovano quasi mai. Vengono venduti freschi, congelati o salati.
Segnalato a sud della Sardegna e della Sicilia.

Sardinella maderensis si distingue dalla Sardinella aurita per avere:
- pinna caudale grigia
- gli apici della caudale di colore nero
- il corpo più alto e meno slanciato
- nessuna macchia nera sul margine posteriore dell'opercolo
- una leggera macchia oro o nera dietro l'apertura branchiale
- un minor numero di archi branchiali
- pinne ventrali con 7 (8 in S. aurita)
- una macchia nera all'inizio della pinna dorsale
- nessuna macchia alla base della pettorale

La Sardinella aurita e la Sardinella maderensis sono quasi morfologicamente uguali, con diete simili e occupano la stessa area geografica, ma poiché le due specie fluttuano in densità demografica è ipotizzabile che si trovino in competizione e che vi sia una complementarietà.
Sardinella aurita è più sensibile alle condizioni climatiche di S. maderensis, la quale, invece, tollera ampie variazioni ambientali. Ciò potrebbe spiegare la maggiore difformità dei parametri biologici e demografici per la prima specie che per la seconda. Sardinella aurita ha un aumento demografico temporaneo maggiore, ma subisce molto le condizioni sfavorevoli.

Fonti
FAO, EOL, www.alr-journal.org www.fishbase.org

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