I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

ALACCIA
Laccia

Ord. CLUPEIFORMES

Fam. Clupeidae

Gen. Sardinella


Foto di Walter Preitano

Sardinella aurita    Valenciennes, 1847

Ha corpo fusiforme, allungato, compresso nella parte ventrale, ricoperto di squame cicloidi caduche; sulla linea laterale, che è poco visibile, sono 43-51. Ha una carena ventrale seghettata formata da squame trasformate in scudetti affilati e appuntiti e sovrapposti, che lasciano sporgere l'estremità posteriore acuminata e tagliente. La testa è più lunga dell'altezza massima del corpo. L'occhio è grande e ricoperto da una palpebra adiposa abbastanza sviluppata. L'opercolo è liscio e senza strisce. Gli archi branchiali portano un pettine di branchiospine, sottili e allungate.
La bocca è ampia e terminale, con la mascella inferiore lievemente prominente. Non esistono denti sulle mascelle, mentre se ne trovano, sottili e raggruppati, sui palatini.
L'unica pinna dorsale è breve ed è
spostata in avanti.  L'anale ha i suoi primi tre raggi singoli e gli ultimi due prolungati e la codale porta su ogni lato della parte basale, due grosse squame lanceolate, trasparenti e convergenti verso la forca caudale. Le ventrali sono brevi e portano all'attaccatura posteriore una piccola squama lanceolata. Le pettorali sono brevi e falciformi.



Foto in www.ilkyaz.eu

Il colore del dorso è azzurro; fianchi e ventre bianco argento. Tra l'azzurro del dorso e il bianco argento dei fianchi c'è una striscia dorata (svanisce dopo la morte). L'estremità del muso è nerastra e una macchia si nota anche all'angolo superiore dell'opercolo; le guance sono argentee.
Le
membrane delle pinne sono giallo pallido e i raggi grigiastri. Sui raggi più lunghi delle pettorali e nella membrana interradiale vi è una fine punteggiatura nera. L'estremità della caudale è nerastra.
E' una specie
pelagica e gregaria e frequenta acque che non scendono sotto i 18°. La riproduzione è nei mesi estivi. Si nutre di plancton in genere. Si cattura con reti di circuizione, da posta e con reti a strascico a mezz'acqua in grande quantità. Carne buona, ma con molte spine. Nel Mediterraneo raggiunge la dimensione di  15-23cm con punte di oltre 30.
Nei mari italiani  è abbondante in Sicilia, comune nello Jonio. Meno presente nell'Adriatico e nel Tirreno. Assente nell'Adriatico settentrionale..


Nomi dialettali

VENTIMIGLIA

Saraca, Meleta

GENOVA

Sardeina

NAPOLI

Sardune, Arènga

BARI

Chiepp

CATANZARO

Alaccia

ROMA

Lacciola

TROPEA

Alaccia

SALERNO

Alaccia

TERRACINA

Laccia

CAGLIARI

Sardone

PALERMO

Aleccia

SCILLA

Làccia

GALLIPOLI

Sardone

PESCARA

Sarda

NICOTERA

Sarda

MESSINA

Alaccia, Alacciotta

CATANIA

Alaccia, Arata (j), Sarachella ffi

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