I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe Actinopterygii

PESCE
BALESTRA

Ord. TETRAODONTIFORMES

Fam. Balistidae

Gen. Balistes


Foto di Francesco Turano

Pisci porcu - Foto di Walter Ignazio Preitano
Foto di Walter Preitano

Balistes capriscus   GMELIN, 1789
Deve il nome al particolare meccanismo a scatto con cui viene ripiegata la prima spina della dorsale, dopo avere abbassato la terza e seconda spina.

Ha corpo ovale, compresso lateralmente e alto. La pelle spessa e consistente Ŕ ricoperta da piccole placche, tale di dargli una rugositÓ simile alla carta vetrata.
La testa termina con un muso a punta. L'occhio Ŕ piccolo, alto e preceduto in avanti da un solco e da piccolissime aperture nasali tonde. Al disopra dell'attacco delle pinne pettorali vi sono le aperture branchiali, abbastanza ridotte. La linea laterale Ŕ visibile negli stadi giovanili, non evidente negli adulti.
La bocca Ŕ piccola e
carnosa con labbra evidenti. Due fila di denti superiori e  inferiormente vi Ŕ una sola fila di denti
.
La
prima pinna dorsale Ŕ formata da 3 spine che si possono ripiegare indietro alloggiandosi in un solco dorsale. La seconda dorsale ha 27-28 raggi molli  e ha una forma triangolare. L'anale ha 25-27 raggi molli ed Ŕ opposta e quasi uguale alla seconda dorsale. La pinna caudale (10-12 raggi) Ŕ  convessa e si evolve con l'etÓ, tanto che gli adulti prolungano i lobi in due lunghi filamenti. Le pettorali hanno 14 raggi e sono piccole e tondeggianti. Le le ventrali si fondano in una sola placca mobile e rugosa congiunta con l'apertura anale.

La colorazione va dal grigio piombo a grigio azzurrastro, con riflessi verdastri sui fianchi e biancastri sul ventre. A volte Ŕ invece bruna giallastra con sfumature cineree o violacee e ampie macchie brunastre.
Vive in vicinanza della costa su fondali scogliosi o detritici e algosi con sottofondo di sabbia.
Nuota lentamente, spesse volte leggermente inclinato di fianco e si lascia avvicinare dai sub. Si riproduce tra giugno e luglio. La fecondazione avviene in un infossamento creato dalla femmina e le uova vengono custodite per circa 3 giorni dal maschio. Le larve sono planctoniche. Grazie alla potente dentatura, si nutre di molluschi e crostacei. Si cattura occasionalmente con reti strascico o con tramagli. Una volta catturato emette forti grugniti e per questo motivo in molte localitÓ viene chiamato pesce porco. Spesso si pensa che non sia commestibile, cosa non vera in quanto il suo sapore Ŕ ottimo, tanto da essere apprezzato in molti luoghi. Ha una taglia media di 25 cm, ma arriva anche ai 40 cm.
Poco comune sulle coste italiane.


(J)


(J)

Leggi l'incontro di Francesco Turano
con il Pesce Balestra e il Pesce liocorno

Nomi dialettali

GENOVA

pescio porcu.

LIVORNO

pesce porco.

NAPOLI

pesce puorco.

REGGIO CALABRIA

mola.

CATANIA

pisci porcu.

MESSINA

pisci porcu.

SICILIA

pisci porcu.

Sommario TETRAODONTIFORMI
Tetraodontiformes