I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterigi

LINGUATTOLA

Ord. PLEURONECTIFORMES

Fam. Citharidae / Citharinae

Gen. Citharus


Foto di Federico Pallottino in fishbase

Citharus linguatula    (LINNEO, 1758)

Il corpo è ovale, allungato, compresso e, ad eccezione del muso, è ricoperto di scaglie poco aderenti che si distaccano molto facilmente. Sulla linea laterale, che dopo un'ampia curva sopra le pettorali si prolunga dritta lungo la mediana del corpo fino alla caudale, se ne possono contare circa 50 (35-39). Gli occhi, che si trovano sul lato sinistro, sono relativamente grandi e separati da uno spazio inteterorbitario molto stretto; quello superiore è molto vicino al mascellare. La testa è allungata e appuntita ed il suo profilo superiore è incavato. La narice inferiore del lato oculare è piccola e brevemente tubulata; quella posteriore è  più larga.
La bocca è ampia e la sua a
pertura forma un angolo di circa 45° con l'asse del corpo.  La mandibola è prominente. I denti sono acuminati e ricurvi verso l'interno, in doppia serie nella parte anteriore della bocca e in fila semplice nel resto delle mascelle. Altri due o tre denti robusti si trovano sul vomere.
La pinna dorsale è unica ed ha 64-72 raggi molli, di cui i
primi tre o quattro sono singoli e tutti gli altri bifidi. L'anale è distaccata dalle ventrali ed ha 44-48 raggi molli e bifidi.  e bifidi pure sono quelli dell'anale e delle ventrali. Le ventrali, subuguali e non molto sviluppate, hanno una spina e 5 raggi molli. Le pettorali hanno i primi due raggi singoli, di cui il primo molto più corto e tutti gli altri bifidi. La caudale è spatolata con i raggi centrali più lunghi, tutti bifidi.

Colore paglierino chiaro o bianco grigiastro translucido, ma anche marrone chiaro. Il muso è più scuro e di colore bruno cioccolato. Lungo il profilo dorsale e ventrale si notano delle macchie nerastre a distanza regolari, poco appariscenti, salvo le ultime due che si trovano all'inizio del peduncolo caudale.
Specie bentonica costiera che si ritrova su fondi molli intorno ai 200 m, ma che è capace di spingersi anche a profondità di oltre 450 m. Le uova e gli stadi larvali e post-larvali sono ignoti. Specie carnivora che si nutre soprattutto di piccoli pesci e di crostacei. Si cattura con le reti a strascico dei motopescherecci. Ha carni mediocri e poco apprezzate sul mercato. Arriva difficilmente a 30 cm di lunghezza totale; più comunemente oscilla tra i 10 e i 20 cm.
Sulle coste italiane è considerata abbastanza comune.


Foto in www.ilkyaz.eu

Nomi dialettali

GENOVA

Petrale.

LIVORNO

Linguattola.

IMPERIA

Pampaloti.

TRIESTE

Paragia, Pataraccia.

ROMA

Suacia.

NAPOLI

Suace 'e fango.

GAETA

Suace.

ANCONA

Zanchettone.

PESCARA

Cianchittone.

VENEZIA

Patragia scagiosa, patarcia de quarnero.

CAGLIARI

Palaia, palaria de fangu.

OLBIA

Suragia.

RIMINI

Sues, Zanchette, Sovre.

BARI

Zenghttnon

CATANIA

Panta 'mpriali di fangu

MESSINA

Linguatedda.

PALERMO

Linguatedda.

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Pleuronectiformes