I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

TRACINA  RAGGIATA
Tracina

Ord. PERCIFORMES

Fam. Trachinidae

Gen. Trachinus


Foto di Roberto Pillon


Foto di Roberto Pillon

Trachinus radiatus    CUVIER,  1829
E' la specie che raggiunge le maggiori dimensioni.

Il corpo è affusolato e compresso lateralmente in tutta la sua lunghezza. La pelle è ricoperta di piccole squame, che lungo la linea laterale (parallela al profilo dorsale) sono mediamente 69.
La testa è tozza con
2-3 spine piccole sull'estremità dell'arco sopraciliare. Gli occhi sono ellittici e posti molto in alto e lo spazio interorbitario è ristretto (quasi la metà del diametro oculare). Dietro a ciascun occhio si nota una placca ossea coperta di crestine, a cui fa seguito altre due placche più piccole striate; nel mezzo della nuca c'è ancora una placca centrale con le crestine che si irradiano in direzione anteriore.

Foto di Adriano Morettin


Particolare delle placche con solchi che si irradiano a ventaglio - Foto Roberto Pillon

La robusta spina opercolare è in comunicazione con una grossa ghiandola contenente un potente veleno. Le sue ferite sono molto dolorose e urenti e, con persone predisposte, si può verificare un quadro comprimissorio delle funzioni vitali. L'effetto del dolore viene attenuato mettendo a contatto della zona ferita un corpo caldo o immergendola in acqua calda; potrebbero essere richieste cure mediche.
Ha due pinne dorsali,
la prima dotata di 6 raggi spinosi, la seconda (subito in prosecuzione della prima) di 24-27 raggi molli di altezza quasi costante. L'anale (2 raggi spinosi e 26-29 molli) è opposta alla seconda dorsale, ma ha i raggi più bassi, specie quelli iniziali. La pinna caudale (2-12-2) ha il margine posteriore tronco o lievemente incavato al centro. Le pettorali (16 raggi) sono ampie e robuste e molto più a punta di quelle dei congeneri. Le ventrali (1 raggio spinoso e 5 molli) sono piccole e inserite in posizione giugulare.

tracina carrubbara (?) - Tracina raggiata - Foto di Walter Preitano

La colorazione è variabile, bruno scura nella regione dorsale della testa, con macchie nerastre che si giungono agli opercoli e preopercoli. La gola è bianco azzurrastra, a volte con macchie bruno chiare. I fianchi sono giallo scuro con macchie ad anello nerastre variamente disposte in una o due serie al disopra e al disotto della linea laterale. La membrana interradiale, dalla prima alla quarta spina è nera, dalla quarta alla quinta è grigia e tra la quinta e la sesta è bianca. La seconda dorsale è azzurrastra con macchioline brune. L'anale è biancastra con i raggi rosacei e la caudale è scura col margine posteriore quasi nero. Le pettorali e le ventrali sono aranciate.
Vive
sui fondi sabbiosi e detritici a profondità maggiori delle specie congeneri e di giorno sta infossata nella sabbia, lasciando sporgere gli occhi, in attesa di una eventuale preda, che viene attaccata con rapidità.  Il periodo riproduttivo si verifica probabilmente in estate e le uova sono sferiche e pelagiche.
E' carnivora e vorace, Principalmente si pesca
le reti a strascico e con i tramagli di fondo. Abbocca alle lenze a mano, specie a traina. Ha carni bianche e buone. Le sue dimensioni possono superare i 40 cm, ma la sua taglia media è intorno ai 25 cm
.
Comune su tutte le coste Italiane.

Leggi Tracine, danzatrici velenose di Roberto Pillon

Nomi dialettali 

GENOVA 

traxina

LA SPEZIA

trasina

SAVONA

agna da zinha.

LIVORNO

tracina

TERRARACINA 

tracena capezzuta.

TRIESTE

varagno, vargno bianco, ragno.

ROMA

tracina

NAPOLI 

tracena d'arena, tracena nera

GAETA

tracina nira.

PESCARA

ragnolo, gragnoletto.

VENEZIA

ragno pagan

CAGLIARI

aragna de scoglio.

SARDEGNA

aragna carbuzzoni

NICOTERA

tracina carvunara.

BARI

parasaula

TARANTO

trascena

CATANIA

tracina  niura

MESSINA 

tracinedda 'i funnu

SIRACUSA

'ntracina.

PALERMO

tracina niura

TRAPANI

tracina 'i  funnu

MALTA

tracna.

Sommario Perciformi
PERCIFORMES