I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

SARAGO
PIZZUTO

Ord. PERCIFORMES

Fam. Sparidae

Gen. Puntazzo


Foto di Walter Preitano

Diplodus puntazzo   (Cetti, 1777)
Si distingue da Diplodus per la forma del muso che è molto acuminata, con profilo concavo e per i denti incisivi

Ha forma ovale, compressa lateralmente e con profili dorsali e ventrali arcuati. La testa è obliqua e relativamente piccola; il suo profilo è caratteristicamente incavato ed il muso è lungo ed appuntito. L'occhio è circolare e piccolo.
La bocca è terminale, piccola e obliqua, con mascelle uguali e prominenti. I denti, sono  disposti in una sola fila su ogni mascella; gli incisivi sono otto, lunghi, taglienti e inclinati fortemente in avanti. Vi sono anche dei molari molto piccoli e non sempre distinguibili.
La pinna dorsale è unica con la prima parte dotata di 11 raggi spinosi (il primo molto più piccolo degli altri) che escono dalla membrana interradiale; la seconda parte ha 13-14 raggi molli di altezza costante, che giungono quasi al peduncolo caudale. L'anale, bassa e non molto estesa,  ha 3 raggi spinosi forti (il primo è più corto) e 11-13 raggi molli; è inserita leggermente più indietro della parte molle della dorsale e finisce più in prossimità del peduncolo caudale. La pinna caudale (17-19 raggi) è grande, un po' forcuta e con lobi appuntiti. Le pettorali ( 15-16 raggi) sono lunghe e appuntite. Le ventrali (1 raggio spinoso e 5 molli) sono meno lunghe delle pettorali.


Foto di Antonio Colacino


Foto di Walter Preitano


Foto di Walter Preitano

La colorazione è grigio argenteo, leggermente più scura dorsalmente e più chiara ventralmente. Ha delle bande nere verticali più o meno larghe che variano da un minimo di 7 a 10-11. Sul peduncolo caudale si trova una grossa macchia nera ad anello. Unì'altra macchia nera si trova all'ascella e alla parte superiore della base delle pettorali. Le pinne sono grigiastre, spesso orlate di nero, specialmente per la caudale.
Abita le zone scogliose e a volte sabbiosi del litorale dalla costa, fino ai 40-50 metri di profondità; non è raro incontralo su fondali bassi. Si sposta solitario a mezz'acqua e raramente si lascia avvicinare; più raramente si trova tra le spaccature degli scogli o in tana. La riproduzione avviene da settembre a ottobre e le sono uova pelagiche galleggianti. Si nutre di piccoli organismi animali e di alghe. La pesca è occasionale con tramagli, sciabiche, lenze fisse e palangresi galleggianti. La carne è
ottima, bianca e compatta. La taglia media degli adulti è tra i 30 e i 40 cm, con peso superiore al kg; a volte supera i due chili di peso.
Vive in tutto il Mediterraneo.


Foto di Antonio Colacino

Sarago pizzuto - Foto Alberto Biondi

Nomi dialettali

IMPERIA

Moruta, Morudda

SAVONA

Mus'agut

GENOVA

Sulla

LIVORNO

Pinzuto

ROMA

Sarago

NAPOLI

Saraco 'nchiuso, Saraco pizzuto

BRINDISI

Purciello

MOLFETTA

Sarge pezzute

BARI

Pezzute, Appezzutu

TARANTO

Pizzute, Appezzute

ANCONA

Saraco pizzutu

VENEZIA

Sparo d'Istria

MONFALCONE

Spizzo, Pissu

CAGLIARI

Murruda

MESSINA  - Sicilia

Saricu pizzutu

Sommario Perciformi
PERCIFORMES