I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

SARAGO FASCIATO
Sarago

Ord. PERCIFORMES

Fam. Sparidae

Gen. Diplodus


Foto di Walter Preitano

Diplodus vulgaris   (GEOFFROY SAINT-HILAIRE 1809)

Ha corpo ovale e alto, compresso lateralmente; i profili dorsali e ventrali sono alquanto simili.  E' coperto da grosse scaglie, che sulla linea laterale sono 51-61. La testa non è molto grande ed ha il muso leggermente a punta. Gli occhi sono circolari e abbastanza grandi.
La bocca è piccola ed  è munita nelle due mascelle di 8 incisivi stretti e lievemente inclinati e seguiti, superiormente da 3-5 file di di molari arrotondati, inferiormente le file di molari sono da 2 a 4.
La pinna dorsale è unica, con una parte dotata di 11-12 raggi spinosi alti, tranne il primo che è il più corto, e da una parte con 13-16 raggi molli di altezza leggermente decrescente, che giunge quasi fino al peduncolo caudale. L'anale ha 3 raggi spinosi (il primo è il più corto) e 12-15 raggi molli decrescenti; è opposta alla parte molle della dorsale, ma è più bassa. La caudale è grande, forcuta e con lobi appuntiti  Le pettorali (15 raggi) sono lunghe, falciformi e superano l'apertura anale. Le ventrali (1 raggio spinoso e 5 molli) sono ampie e con margine arrotondato, ma meno lunghe delle pettorali.


Foto di Paolo Scalfo

Il colore del corpo è grigio argenteo, che ventralmente si schiarisce. Longitudinalmente il corpo è percorso da parecchie (anche più di 15) strette strisce dorate, molto più evidenti sopra la linea laterale. Caratteristiche sono le due ampie fasce verticali nero-brune della parte anteriore del corpo e della parte caudale. La fascia posteriore circonda il peduncolo caudale e negli esemplari giovani tocca l'estremità della dorsale e dell'anale.  Le pinne ventrali sono brunastre, mentre le altre sono grigiastre; la dorsale è leggermente marginata di giallo
Vive in prossimità della costa su fondi rocciosi, ma in vicinanza delle zone sabbiose. E' facile incontrarlo in prossimità degli scogli isolati in mezzo alla sabbia; a volte si lascia avvicinare, altre si mostra più diffidente e sta a debita distanza. Spesso si sposta in gruppo di parecchie decine di esemplari. Nel mese di ottobre gli adulti depongono le uova, che sono galleggianti. Si nutre di piccoli crostacei, vermi e molluschi, che trova tra gli scogli e nella sabbia. Si pescano con le nasse e con i tramagli, non superano i 30 cm, la taglia media è di 18 cm.
Noto in tutte le coste

Foto di Alberto Biondi


Foto in www.mnhn.fr/iccanam

Nomi dialettali

IMPERIA

Saragu

SAVONA

Sparlo, Svoià

GENOVA

Sparlo, Sant'Andria, Testaneigra

LIVORNO

Sarago sguaiato

ROMA

Sarago

CIVITAVECCHIA

Sant'Antonio

GAETA

Zacaro, Saragu, Sario, Varranguedda, Varriale

NA POLI

Sario, Saraco varriale,

SALERNO

Sarghi

CROTONE

Varancodaru

GALLIPOLI

Sarucu

TARANTO

Varangueddi Sarije

MOLFETTA

Capàegnere

CASTRO

Varancoddu

BRINDISI

Cazzita

BARI

Sarge

MANFREDONIA

Sarije

PESCARA

Sbarrone

ANCONA

Sarago

RIMINI

Sarago, Carlini, Saraghina

CHIOGGIA

Sparo, Occhiata

VENEZIA

Sparo

MONFALCONE

Baraio

TRIESTE

Sargo

CAGLIARI

Sarigu

OLBIA

Saragu, Isparedda Messian

CATANIA

Sacristanu

MESSINA

Saracu monacu

Sommario Perciformi
PERCIFORMES