I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

CERNIA DORATA
Dotto

Ord. PERCIFORMES

Fam. Serranidae / Epinephelinae

Gen. Epinephelus


Foto di Francesco Turano (foto in notturna)

Epinephelus costae - Alessandrina - Foto Alberto Biondi

Epinephelus costae    (Steindachner, 1878)

Corpo affusolato e compresso lateralmente, con il profilo del dorso più arcuato di quello della parte ventrale. E' coperto da squame ctenoidi, che sulla linea laterale sono intorno a 135.  Guance, opercolo e preopercolo coperti da piccole squame. Squame piccolissime esistono anche su parte del mascellare.
La testa è grossa.
Il preopercolo è seghettato nel bordo posteriore e all'angolo inferiore porta tre o quattro indentature più grosse. Sull'opercolo sono presenti tre spine rivolte all'indietro,
di cui la centrale è più sviluppata.
La bocca ha un'ampia apertura ed ha la mandibola
molto prominente.  I denti della mascella superiore sono lateralmente in 3 o 4 file cardiformi.
Una sola pinna dorsale con
11 raggi spinosi e 16 molli. L'anale ha 3 raggi spinosi robusti e 8 molli; il margine posteriore è arrotondato. Le pettorali (16 raggi) sono ampie come le ventrali (1 raggio spinoso molto robusto e 5 molli)
La caudale (17 raggi)
è col bordo posteriore incavato negli adulti.


Foto Walter Preitano


Foto Walter Preitano

La colorazione è bruno-seppia con strisce più scure longitudinali nei giovani, di cui due sull'opercolo sono caratteristiche. Negli adulti le strisce scompaiono o sono appena visibili quando l'animale è ancora in vita. Gli esemplari grandi generalmente posseggono una macchia dorata lateralmente, che però scompare dopo la morte.
Vive sui fondali rocciosi, ma con abitudini più nomadi delle congeneri. Si incontra anche su fondali sabbiosi, purché vicini a zone rocciose. 
Sconosciuto il ciclo riproduttivo. Si nutre di pesci e invertebrati marini. La pesca è occasionale e nei mari siciliani e si cattura spesso con lenze o reti da posta. Ha carni sode e buone, anche se meno apprezzate delle congeneri.  Non supera gli 80 cm e gli 8 chilogrammi di peso
Nelle acque italiane non è molto presente, tranne nello Jonio, in Sicilia e nel Tirreno centrale.

Leggi La Cernia col pigiama di Francesco Turano

Nomi dialettali

Napoli

Lupessa 'e funnale, Sguette

Palermo

Precchia di mari impiriali

Messina

Tenca, Jatta

Tirreno

Dotto, Smirdo

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