I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

CERNIA BRUNA
CERNIA

Ord. PERCIFORMES

Fam. Serranidae / Epinephelinae

Gen. Epinephelus


Foto di Francesco Turano


Foto Walter Preitano

Epinephelus marginatus   (Lowe, 1834)

Iglésias S.P., 2011. - Actinopterygians from the North-eastern Atlantic and the MediterraneanCorpo grande, ovoidale rivestito di scaglie cicloidi, che lungo la linea laterale sono 62-73. La testa è massiccia. Il preopercolo è arrotondato e finemente dentellato, tranne la parte inferiore. L'opercolo ha 3 robuste spine appiattite.
La
bocca è molto ampia, con la mandibola lievemente prominente e coperta di minutissime squame.  Il mascellare superiore è invece nudo. Nelle mascelle vi sono quattro denti caniniformi non molto sviluppati, dietro i quali ve sono altri più piccoli inclinati posteriormente e incurvati. In ogni lato delle mascelle vi sono tre o più file di denti piccoli e cardiformi.
La pinna dorsale è unica  ed ha 11 raggi spinosi (
il terzo e il quarto sono i più lunghi) e 13-16 molli; le due parti sono profondamente incise. L'anale, arrotondata posteriormente, ha 3 robusti raggi spinosi e 8-9 molli. La caudale è grande e con margine arrotondato nei giovani e tronco negli adulti. Le pettorali (17-19 raggi) sono ampie e arrotondate. Le ventrali sono più piccole delle pettorali, ma anch'esse arrotondate; distese all'indietro non raggiungono l'apertura anale.


Foto Walter Preitano


Foto di Antonio Colacino

La colorazione è di fondo bruna marrone sul dorso e giallo o arancio sul ventre. Delle macchie verdi giallastre sono disposte in maniera variabile sui fianchi e sulla testa e, spesso,  formano delle bande verticali. Dopo la morte le macchie scompaiono e la colorazione diviene bruna uniforme, scura sul dorso e sui fianchi e giallastra sul ventre. Il bordo delle pinne caudale, anale, la parte molle della dorsale e a volte le pettorali, sono quasi sempre marginate di bianco.
Vive in fondi rocciosi a profondità variabili da 6-10 metri fino ad oltre 120. Ha abitudini sedentarie, tanto da frequentare per molti anni la stessa zona. Tendenzialmente è un
animale curioso. Spesso si avvicina alla costa, specie quando è giovane, ma fino agli anni '60 non era raro incontrare esemplari di notevole taglia a bassissime profondità.
Le
uova sono rivestite di muco e in tali condizioni affondano, mentre libere galleggiano. La nutrizione è carnivora, preferisce molluschi cefalopodi e le orecchie di mare (
Haliotis tuberculata f. lamellosa) che stacca a musate e le tiene intere in bocca, fin quando la conchiglia non si stacca. E' difficilmente catturabile con lenze ed ami perché offre grande resistenza e resta intanata; ma se dovesse essere catturata in acque privi di scogli è un'esperienza indimenticabile. Si cattura più spesso con le nasse e con le reti a strascico. Ha carni sode ed ottime. Può superare i 60 kg.
Comune in tutto il Mediterraneo


Foto Antonio Colacino


Foto Antonio Colacino


Foto di Antonio Colacino

Nomi dialettali

SAVONA

Cernia, Luxernia de scheuggio

LA SPEZIA

Luserna

GENOVA

Lúxerna de scheuggio, Meu

VIAREGGIO

Cernia di scoglio

OTRANTO

Cergna

NAPOLI

Cernia e' scoglio

GALLIPOLI

Gallina di mare

BARI

Cernie

VENEZIA

Tenca de mar

TRIESTE

Cerna

CAGLIARI

Scirenga

SICILIA

Cernia, Cirenga

Sommario Perciformi
PERCIFORMES