I Pesci dei Mari d'Italia

Classe: Actinopterygii

PESCE  DAMIGELLA
Sergente maggiore 5 bande

Ord. PERCIFORMES

Fam. Pomacentridae

Gen. Chromis


Foto Davide Biondi


Foto di John E. Randall

Abudefduf vaigiensis    (Quoy & Gaimard, 1825)
Specie Indo-pacifica entrata nel Mediterraneo dal Mar Rosso, molto simile alla specie atlantica tropicale 
Abudefduf saxatilis, da cui si differenzia per il colore della coda

Ha corpo ovaliforme, alto e compresso ai lati. E' coperto da squame ctenoidi abbastanza grandi, compreso il suborbitale e l'interra parte ventrale. La linea laterale è visibile e  interrotta. Il margine posteriore del preopercolo è liscio.  L'occhio è piccolo e rotondo.
La bocca è  terminale, tagliata leggermente verso il basso, ed è protrattile; su ciascuna mascella sono presenti 48-52 denti incisiviformi.
La pinna dorsale è unica ed è formata da una prima parte estesa e con 13 raggi spinosi e da una seconda (12- 14 molli) più corta e più alta e con lobo tondeggiante. L'anale ha 2 raggi spinosi e 11-13 raggi molli, è quasi opposta alla parte molle della dorsale, ma è più bassa e con lobo centrale  leggermente allungato.
 Le pettorali (16-20 raggi) sono ampie,  lunghe e di forma spatolata. Le ventrali sono larghe ed hanno 1 raggio spinoso e 5 molli. La caudale è forcuta,  con gli apici dei lobi  arrotondati.


Foto di John E. Randall

Ha colore di fondo grigio pallido che scurisce dorsalmente e verso la testa, fino a diventare blu, e che schiarisce ventralmente fino a diventare grigio argenteo.
Una larga macchia gialla percorre longitudinalmente la parte antero dorsale e 5 fasce verticali, nero bluastre e nette, attraversano il corpo e si estendono anche sulla pinna dorsale; la prima di queste fasce va dall'origine della pinna dorsale alla parte alta della base della  pettorale, l'ultima si trova sul peduncolo caudale. Le pinne pettorali, ventrali e caudale possono essere trasparenti o con sfumature grigio chiaro o nerastre. Durante la notte o il periodo riproduttivo la colorazione del corpo diventa blu scuro.

E' una specie bentopelagica che vive, in folti banchi, tra 1 e 15 m nella barriera corallina; è frequente nei porti, nelle zone rocciose, nelle lagune e nelle zone di marea. I giovani stanno più in superficie e spesso si riparano sotto oggetti alla deriva.  Le femmina depone le uova sulla roccia e il maschio, dopo la fecondazione, resta a difenderli fino alla schiusa. Si alimenta di zooplancton, alghe bentoniche e piccoli invertebrati. Raggiunge la lunghezza massima di 20 cm, più comunemente 5-15 cm. E' edule, ma le carni sono apprezzate solo localmente. Si trova nel Mar Rosso, nell'Oceano Indiano, nell'oceano Pacifico (fino alla Polinesia francese e alle Hawai e al Giappone del sud) Presente anche in Australia e in Nuova Zelanda.
Nel Mediterraneo è penetrata dal Canale di Suez ed è stata ritrovata in Israele, nel Golfo di Napoli e nel Golfo di Genova


Foto Davide Biondi


Foto Davide Biondi


Nomi dialettali:
nessuno

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