I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

TORDO
PAVONE

Ord. PERCIFORMES

Fam. Labridae

Gen. Symphodus


Foto di Paolo Scalfo

Symphodus tinca   (LINNEO,  1758)
E' il più grosso dei congeneri nel Mediterraneo.

Ha il corpo ovale e compresso lateralmente. E' ricoperto di squame grandi, che sono 34-35 sulla linea laterale, la quale è parallela al profilo del dorso. L'occhio è piccolo e situato indietro e abbastanza in alto.
Il muso è lungo
. Intorno alle orbite ha una serie di pori mucosi abbastanza visibili. Il  bordo posteriore del preopercolo è dentellato negli esemplare più piccoli.
La
bocca è piccola, protrattile e fornita di
labbra grosse e carnose, con delle pieghe molto evidenti all'angolo. La mascella inferiore è poco prominente. I denti sono nascosti dal tessuto gengivale e dalle labbra.
La pinna dorsale è unica con la parte anteriore più bassa, più lunga e sorretta da 13-15 raggi spinosi; la metà postoriore è più breve e più alta ed è formata da 8-11 raggi molli. L'anale (3 raggi spinosi e 8-11 molli) si inserisce all'altezza della metà della dorsale ed ha la prima parte bassa e la seconda parte, specie nei maschi, di altezza doppia e lobo fortemente arrotondato.
La caudale (19-23 raggi) è spatolata, col bordo posteriore arrotondato.
Le pettorali, anch'esse arrotondate, si inseriscono obliquamente subito dietro l'opercolo ed hanno 12 raggi. Le ventrali sono inserite poco all'indietro di esse, sono moderatamente sviluppate ed hanno 1 raggio spinoso e 5 molli.

La colorazione è variabile e vivace nei maschi. Le femmine sono meno appariscenti. La colorazione di fondo è giallo-olivastra, che nel periodo degli amori diventa brillante. Sul fondo spiccano delle fasce verticali più scure.
Una macchia diffusa nero violacea
è presente al disopra delle pettorali ed una più piccola si nota sul peduncolo caudale, appena sopra la linea laterale.
Frequenta le
acque costiere poco profonde di ambiente roccioso o in praterie di posidonia. La riproduzione avviene tra aprile e maggio e le uova sferiche vengono fatte aderire alle foglie delle posidonie o di altri corpi sommersi. Si nutre prevalentemente di Molluschi, Crostacei e Anellidi. Si pesca con gangamelle o con nasse e tramagli. Abbocca alle lenze. Le dimensioni arrivano ai 35 cm, ma le femmine non superano i 25 cm.
E' caratteristica del Mediterraneo. Comune su parecchie aree delle coste italiane.


Livrea notturna
In livrea notturna

Symphodus tinca - Tordo pavone - Francesco Turano
In livrea notturna - Foto di Francesco Turano

Nomi dialettali 

GENOVA 

Laggiun

SAVONA

Coxattou de fundu

TRIESTE

Papagal

ROMA

Pappagallo

NAPOLI

Paunessa

ANCONA

Limone giallo

VENEZIA

Donzela pappagà

CAGLIARI

Arroccali bianco, Birdi, Perdixi, Babbasuni, Lampu

CROTONE

Perchia

MOLFETTA

Perredde

CORSICA

Canale, Cannale

CASTRO

Lappin.

TARANTO

Lappana

VASTO

Bbarrà, Bbarraune

CATANIA

Pittara, Pittara di pulici, Occhiu beddu, Scarparu

MESSINA 

Lappira virdi

PALERMO

Pittima

ORTONA

Bbarrone

Sommario Perciformi
PERCIFORMES