I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

TORDO
CODANERA

Ord. PERCIFORMES

Fam. Labridae

Gen. Symphodus


Foto di Antonio Colacino

Foto Alberto Biondi - 2009
Foto Alberto Biondi

Symphodus melanocercus   (Risso, 1810)

Ha corpo, piuttosto allungato e compresso, coperto di squame relativamente grandi, che sulla linea laterale sono 35. Sulle guance vi sono 3 serie di scaglie. La testa è breve, con muso corto ed appuntito. L'occhio appare grande. Le narici si aprono molto in alto, i pori del capo sono pochi. Il preopercolo è finemente e profondamente dentellato nel suo margine inferiore e sull'angolo infero-posteriore.
La bocca è piccola e le
labbra sottili, nella mascella superiore si contano 8-12 denti piccoli e uguali, in quella inferiore  12 a 14.
La pinna dorsale è unica e si inserisce in posizione un poco arretrata rispetto alle pettorali; i raggi spinosi sono 16-17 e  solo i primi due raggi sono più corti, gli altri sono quasi tutti uguali; ai raggi spinosi seguono 7-10 raggi molli, che sono più alti, specie verso la coda. Le pettorali (12-14 raggi) sono grandi e col margine arrotondato; si inseriscono alquanto prima delle ventrali. Quest'ultime sono ridotte ed  hanno 1 raggio spinoso e 5 molli. La pinna caudale (12-15 raggi) è ampia ed ha il margine posteriore curvato.

Foto di Fabio Russo
Foto di Fabio Russo

Foto di Gianpiero Liquori

La colorazione risente del dimorfismo sessuale
La femmina
 ha dorso e parte dorsale del capo marrone rosaceo, fianchi e ventre giallastro rosaceo, guance ed opercoli bruno più chiaro.
La pinna dorsale è rosacea, più scura sulla parte spinosa alla base della parte molle. L'anale è rosea e le pettorali violacee trasparenti o giallastre con macchie marroni o nero alla base.
La caudale ha la caratteristica specifica di avere una stretta fascia marrone verticale alla base, seguita da una fascia un poco più ampia chiara e da una larga fascia blu scuro (nera negli esemplari morti). Il  margine posteriore è orlato di bianco. La livrea del maschio è di una tinta azzurra, molto scura sul dorso e tendente al violaceo sui fianchi che schiarisce sul  ventre fino al giallastro. Il muso è bruno scuro, le guance ed i pezzi opercolari sono marroni o rosso violaceo con fasce azzurro celeste. Le pinne dorsale ed anale sono marroni con una fascia azzurra alla base ed al margine, macchiate con numerosi ocelli azzurri. La caudale è marrone con ocelli azzurri. Le pettorali sono giallastre con una macchia azzurra all'estremità supero-posteriore. Le ventrali giallastre trasparenti con macchie celesti.

Frequenta le praterie litoranee di posidonie o zoosteracee.
La riproduzione avviene in primavera ed ad inizio estate. L'alimentazione è formata da piccoli crostacei, da policheti e da minuti frammenti o detriti organici. Si nutre anche di piccoli parassiti (copepodi o isopodi) che trova sui fianchi dei saraghi e delle salpe o di altri pesci. Le dimensioni massime sono intorno ai 14 cm.

Specie mediterranea, citata per Genova, l'Elba, il Giglio, la Sardegna e la Sicilia, molto rara per l'Adriatico occidentale


Apnea Lnipozzuoli Scuolapnea


Un Symphodus melanocercus svolge la sua finzione di "pulitore" di un Labrus merula
Foto Antonio Colacino


Foto Antonio Colacino


Un Symphodus melanocercus accudisce Mullus surmuletus
Foto Alberto Biondi

Nomi dialettali: nessuno

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PERCIFORMES