I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

PESCE
PETTINE

Ord. PERCIFORMES

Fam. Labridae

Gen. Xyrichtys


Foto di Antonio Colacino

Xyrichthys novacula   (LINNEO, 1758)
E' un genere caratterizzato da un corpo molto compresso lateralmente e alto, con il profilo anteriore della testa quasi verticale.

Il corpo è alto, specie inizialmente, e molto compresso lateralmente. La pelle, protetta da un leggero strato mucoso, è ricoperta di squame piccole, che sono 24-29 lungo la linea laterale; quest'ultima segue il profilo del corpo fino al termine della dorsale, dove si interrompe per riprendere più in basso, fino al peduncolo caudale. La testa ha il profilo anteriore ripido, quasi verticale.  Gli occhi sono piccoli, tondi e posti molto in alto. Le aperture nasali sono vicine al margine anteriore dell'orbita.
La bocca è in basso, piccola e orizzontale,
con labbra un po' sporgenti. Nelle mascelle vi è una fila di denti acuminati e i due centrali (caniniformi) sporgono in avanti. Questi denti sono posti in modo tale che, a bocca chiusa, quelli inferiori si incastrano con quelli superiori. Presenti dei denti molariformi inferiormente e altri denti più piatti anche sul faringe.
La pinna dorsale (9-10 raggi spinosi e 11-12 molli) è unica; nella parte spinosa è più bassa e nella parte molle più lunga. L'anale (3 raggi spinosi e 12 molli) è bassa ed estesa, quasi opposta alla parte molle della dorsale.  La pinna caudale è corta, spatolata e margine posteriore lievemente arrotondato. Le pettorali (11 raggi) sono corte e larghe. Le ventrali (1 raggio spinoso e 5 molli) sono corte e inserite alla stessa altezza delle pettorali.

Foto di Pino Bucca

La colorazione di base negli individui giovani è rosa o rossastra, più scura sul dorso e più chiara sui fianchi. Biancastro il  ventre. Ogni squama ha una macchia centrale celeste chiaro. Sulle guance sono presenti strisce verticali azzurre variamente disposte. Le pinne sono gialle, con ondulazione rossastre sulla dorsale e con bordi celesti sull'anale (quest'ultima spesso ha macchie circolari rosa con centro celeste). La caudale ha delle strisce verticali azzurro violaceo. Le pettorali e le ventrali sono senza macchie. Negli esemplari più vecchi (maschi oltre 17 cm) la colorazione di base tende al verdastro.
E' una specie che preferisce
i fondi sabbiosi non fangosi, intorno ai 5-15 metri. Se si sente minacciato si seppellisce completamente sotto la sabbia
. Si riproduce nei mesi estivi e le uova sono  galleggianti. L'alimentazione è data principalmente da  echinodermi, molluschi e crostacei. La pesca è occasionale con gangamella, con le nasse e i tramagli.
In alcune località della Sicilia orientale, si fa pesca specifica con il bolentino.
Il morso del pesce pettine è in grado di bucare la pelle delle dita dei pescatori. L'adulto è in media tra i 15 e i 20 cm, alcuni maschi possono raggiungere la dimensione di 25 cm. Ha carne ottima (eccezionale fritta nel burro).
Sulle coste italiane è poco comune, raro nell'Adriatico settentrionale, più comune nel Tirreno meridionale e nello Stretto di Messina (un tempo abbondantissima in località Runci e Ponte Schiavo).


Foto di Paucabot in wikimedia

Fotohrafia di Pino Bucca


Foto di Roberto Pillon

Nomi dialettali 

GENOVA 

pescio razu

IMPERIA

razon

NAPOLI 

pecurella, pescee pettine

VENEZIA

pesce petene

CAGLIARI

pisci pettini

VARANO

landrosa

BRINDISI

spetacaturu

CATANIA

pisci pettini

MESSINA 

surici, pettini surici

PALERMO

pettini

Sommario Perciformi
PERCIFORMES