I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

GHIOZZETTO
NORVEGESE

Ord. PERCIFORMES

Fam. Gobiidae  / Gobiinae

Gen. Pomatoschistus


Foto di Nils Aukan

Pomatoschistus norvegicus    (Collett, 1902)

Ha corpo snello, ricoperto da squame ctenoidi caduche, presenti anche prima della prima pinna dorsale, ma assenti nell'area pettorale e ventrale prima delle pinne pelviche. Lungo la linea laterale vi sono 55-60 squame. La testa è appiattita ed ha occhi grandi, ovali, posti in alto e lateralmente.
L'apertura boccale supera di poco il centro dell'orbita e le mascelle, di cui quella inferiore è leggermente prominente, portano denti di mediocre grandezza disposti in più serie.

La prima pinna dorsale (6 raggi spinosi) è alta  e quadrangolare, con bordo superiore arrotondato. La seconda pinna dorsale (1 raggio spinoso e 8-10 molli) è uniformemente alta. L'anale (1 raggio spinoso e 8-11 molli) è simile ed opposta alla seconda dorsale, ma è più corta e meno alta. Le pinne pettorali, relativamente ampie e triangolari, hanno 16-18 raggi.  La membrana pelvica è anteriore e con bordo posteriore del disco filamentoso. La pinna caudale è grande e meno arrotondata dei congeneri. Le vertebre sono da 31 a 33.

La livrea è fulvo pallido e leggermente trasparente e traslucida, con una leggera reticolazione più scura e la presenza di aree ferruginose puntinate di arancione. Le pinne anali e pettorali sono marginati di scuro.
I maschi,  si distinguono per avere lungo i fianchi 10-12 strisce scure verticali molto strette e l'area pettorale pigmentata di scuro. Nel maschio è, ancora, caratteristica la presenza di una macchia scura  nella parte posteriore della prima pinna dorsale. Un'altra piccola macchia è presente sul mento.
Frequenta fondi sabbiosi o fangosi ricchi di resti di conchiglie,  da 18 ad oltre 300 m (nel Nord Adriatico 10-20 m). Il periodo riproduttivo va da marzo a luglio (aprile a giugno in Scozia). Le femmine depositano da 1000 a 4000 uova. Esemplari posta-larvali sono stati ritrovati da luglio a settembre (in Atlantico).
Si alimentano con policheti,   crostacei decapodi e anfipodi di piccole dimensioni. Lunghezza massima 8 cm
Presente nell'Atlantico orientale  e segnalato nel Mediterraneo. Raro.

Foto di Rudolf Svensen in photoshelter.com  e   www.uwphoto.no

Nomi dialettali: confuso con gli altri

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