I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

GHIOZZO
QUADRIFASCIATO

Ord. PERCIFORMES

Fam. Gobiidae  / Gobiinae

Gen. Chromogobius

Foto di Robert A. Patzner

Chromogobius quadrivittatus    (STEINDACHNER, 1863)

Il corpo è molto allungato, compresso posteriormente e ricoperto di piccole squame cicloidi, sulla linea laterale vene ne sono da 56 a 72, che non si estendono sul capo, il quale è depresso nella regione opercolare.
H
a occhio ovale, bocca ampia con labbra grosse, di cui quello superiore è uniformemente largo; denti canini laterali nella mandibola e denti più grossi mediani.
La pinna dorsale (6 raggi spinosi) è sub-triangolare col margine superiore arrotondato ed è
separata dalla seconda. La seconda dorsale (1 raggio spinoso e 8-11 molli) inizia dopo metà corpo ed ha il secondo lobo più alto. L'anale (1 raggio spinoso e 7-9(10) molli) è opposta e simile alla seconda dorsale, ma  è più bassa e più corta. La caudale  è molto ampia e arrotondata. Anche le pettorali (16-18 raggi) sono ampie e arrotondate. Le ventrali sono estese e alquanto distanziate dall'apertura anale. Le vertebre sono 27.

Corpo color bruno o grigio, finemente reticolato, più chiaro nel lato ventrale e più scuro su quello dorsale, con  2-3 fasce a sella biancastre, che non scendono oltre la metà superiore del corpo (nel C. zebratus sono 5) e una di queste si trova tra la prima e la seconda dorsale. Una  banda chiara a sella  si nota tra nuca e pinna pettorale; una "maschera" più chiara tra muso ed occhi.   Testa chiazzata a reticolo; dall'occhio dipartono a raggiera almeno tre linee scure. Guance e opercoli marmorizzati di bianco, fino alla membrana branchiostegale. Opercolo macchiato di scuro nell'orlo anteriore basso (assente in C. zebratus). Le pinne impari sono castane marginate di bianco, specialmente l'anale e la caudale. Una striscia scura e dritta si trova al limite anteriore della pinna pettorale (in C. zebratus forma una curva acuta e distinta)
Specie rara, che vive a piccola profondità sotto ai sassi piatti dei fondi ghiaiosi; spesso si incontra nelle pozze di marea. Si  alimenta di piccoli crostacei (anfipodi e decapodi). Si cattura occasionalmente con retini a mano. La misura massima sotto i 7 cm.
Specie del Mediterraneo e nel Mar Nero. Segnalata in Sardegna e Adriatico

Nomi dialettali: non possiede nomi dialettali

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PERCIFORMES