I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

GHIOZZO
BOCCAROSSA

Ord. PERCIFORMES

Fam. Gobiidae  / Gobiinae

Gen. Gobius


Foto Francesco Turano

Gobius cruentatus  GEMLIN, 1789

Atlante dei pesci delle coste italiane - G. BiniHa corpo allungato, poco compresso lateralmente, ricoperto di squame di grandezza media, che si estendono anche sulla nuca e sul preopercolo.
La testa è grande e tozza, con muso poco inclinato e occhi grandi.
Molto evidenti i pori mucosi del capo, specialmente le serie disposte sulle guance.
La mascella superiore è più corta dell'inferiore e ambedue sono armate da denti minuti, aguzzi e inclinati verso l'interno della bocca.
Le pinne dorsali sono due.  La prima è ampia e alta quanto la sua base. La seconda è un poco più bassa e lunga più di una volta e mezza della prima. L'anale è più alta della seconda dorsale. La codale è larga, col margine libero arrotondato. Le pettorali, ampie, si estendono fino al quarto raggio circa della seconda dorsale.

Foto di Stefano Guerrieri

Foto di Stefano Guerrieri

Foto di Stefano Guerrieri

Il colore del corpo è bruno rossastro, su cui si notano delle macchie irregolari bruno scuro e piccole macchie bianche. Sulle guance e sulle labbra vi sono delle macchie vermiglie molto brillanti. La prima pinna dorsale ha la membrana di colore grigio verdastro e a volte arancione, con macchie vermiglie o rosso cupo e biancastre che sono variamente disposte.  La seconda dorsale, variabile come colorazione, presenta quasi sempre delle macchie rosse sui primi raggi e brunastre verso il margine superiore.  L'anale è azzurrognolo ardesia e porta delle macchie rossastre irregolari alla sua base. Le pettorali sono brune o rossastre con chiazze ampie più scure, le ventrali sono rossastre senza macchie. 
E' specie che vive in mare aperto, in profondità tra i dieci e i quaranta metri su fondali misti, al limite tra ciglio roccioso e fango-sabbioso. Abita, pure, praterie profonde di posidonie o fondali fangosi. L'alimentazione è carnivora. Si cattura occasionalmente con lenze, tramagli e gangamelle. Massima lunghezza 18 centimetri, normalmente tra i 12 e i 15 centimetri.
Citato ovunque, ma poco comune.

Ghiozzo boccarossa - Alberto Biondi
Foto Alberto Biondi

Nomi dialettali: 

GENOVA 

Ghiggon de scueggiu.

TRIESTE

Quatto.

VENEZIA

Paganelo insanguinà.

CAGLIARI

Maccioni d'erba, de triscia, de sanguni.

SARDEGNA

Arrubio, Bocca arrubia, Maccioni de tagliu.

CORSICA

Mazzacarò rossu, Mazzacarò de fondi.

CATANIA

Mazzuni d'orru.

MESSINA 

Mazzuni.

PALERMO

Urgiuni russu.

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PERCIFORMES