I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

GHIOZZETTO
QUAGGA

Ord. PERCIFORMES

Fam. Gobiidae  / Gobiinae

Gen. Pomatoschistus


Foto di Antonio Colacino - La Maddalena

 
Foto Francesco Costa in Fishbase

Pomatoschistus quagga   (Heckel, 1837)

Ha corpo tozzo, un po' compresso lateralmente verso la regione caudale, coperto di squame ctenoidi che non si estendono sulla parte superiore del capo.
La testa ha muso breve, con profilo che
sale rapidamente fino all'altezza dell'occhio per poi proseguire in linea retta fino all'inserzione della caudale. Gli occhi, vicinissimi tra loro, sono circolari.
La
bocca, obliqua, è molto ampia e con labbra carnose e mandibola prominente. Ambedue le mascelle sono fornite di numerosi denti forti e ricurvi all'indietro, disposti in più serie.
La prima pinna dorsale (6 raggi spinosi) ha forma subtriangolare con il margine superiore rotondeggiante e il
secondo raggio più alto del primo. La seconda dorsale, separata dalla prima da uno spazio non molto ampio, ha 1 raggio spinoso e 8-9 molli rivolti all'indietro; è alta quanto la prima, ma è più lunga. L'anale (1 raggio spinoso e 8-9 molli) è opposta alla seconda dorsale, ma è più bassa e con la base più corta. La caudale è ben sviluppata e ha margine posteriore arrotondato. Le pettorali (21 raggi) sono piuttosto brevi ed appuntite. Le ventrali sono più lunghe delle pettorali e raggiungono la papilla anale.

Ghiozzetto dentuto - Isola di Pianosa  -12 m su Posidonia oceanica - Foto di Stefano Guerrieri
Isola di Pianosa  - Foto di Stefano Guerrieri


Foto di Gianpiero Liquori

La tinta del corpo è grigiastra coperta da puntini di colore bruno scuro; quelli più grandi sono nero intenso. Nella regione ventrale il colore diviene giallognolo e non vi sono più puntini. Caratteristiche sono tre strette fasce verticali nere nella parte inferiore del corpo. Una macchia nera è alla base della caudale e una fascia scura, formata da minuscoli puntini va dal margine inferiore dell'occhio al labbro superiore. Le pinne dorsali portano tre fasce orizzontali rosso ruggine. Un ocello nerastro è presente nella membrana tra il quinto e il sesto raggio della prima dorsale, leggere fasce verticali rossastre si intravedono a volte nella pinna caudale.
E' una specie con probabili
abitudini gregarie, che vive in modeste profondità, distante dalle rive. L'alimentazione è simile a quella delle specie congeneri. Si cattura occasionalmentecon reti a strascico. Raggiunge i  5 cm di lunghezza totale.
Segnalata
in Adriatico e nel Tirreno a Napoli, a Palermo e Messina. 
Forse più comune di quanto osservato
.


Identificazione molto dubbia - Foto di Antonio Colacino

Nomi dialettali: nessuno

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