I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

GHIOZZETTO
BALTICO

Ord. PERCIFORMES

Fam. Gobiidae  / Gobiinae

Gen. Pomatoschistus


Foto di Francesco Costa in
filaman.ifm-geomar.de

Pomatoschistus microps    (Krøyer, 1838)

Ha corpo allungato, ricoperto di squame ctenoidi che non arrivano sulla zona nucale. La zona giugulare ha squame cicloidi e caduche. Sulla linea laterale vi sono 45-50 squame. La testa ha occhio ovale, posto obliquamente.
La bocca è piccola e obbliqua, con la
mandibola leggermente prominente. Il numero dei pori mucosi è ridotto.
La prima dorsale ha 6 raggi spinosi prolungati, il secondo e il terzo sono i più lunghi. La seconda dorsale, distanziata dalla prima,  è un po' più alta, specie nella parte terminale, ed è formata da 1 raggio spinoso seguito da 10 raggi molli leggermente curvati all'indietro.
La pinna caudale
è arrotondata e abbastanza ampia. Le pettorali hanno 16 raggi, sono grandi  e arrivano all'altezza della fine della prima dorsale.  Le ventrali sono più corte e non arrivano all'apertura anale. La pinna anale, con 1 raggio spinoso e 8-9 molli, ha base più breve della seconda dorsale.
Nei maschi la seconda dorsale e l'anale sono
sono più basse
.


Foto in  www.mnhn.fr/iccanam

La colorazione varia con il sesso, la taglia e l'ambiente. Corpo color giallastro, coperto sulla zona nucale da puntini neri, che scendono anche sugli opercoli. Dal margine inferiore dell'occhio scende una o più fasce scure, di cui almeno una arriva fino al labbro superiore. Sui fianchi, lungo la linea mediana del corpo, l'addensamento dei punti neri forma delle macchie verticali e una macchia più grande si trova alla base della codale.
Le pinne dorsali hanno
fasce scure trasversali.
Tra  il 5° e il 6° raggio della prima dorsale si trova una macchia nera, che a volte ha riflessi azzurrastri.
E' una specie di acque salmastre, che compie migrazioni verso il mare a bassa profondità su fondi sabbiosi o ciottolosi. Per la riproduzione si porta nei fondali bassissimi delle lagune e delle valli. Le uova, deposte dentro conchiglie vuote o altri substrati, sono sorvegliati dal maschio fino alla schiusa. Le larve e gli stadi giovanili hanno una breve vita pelagica. La nutrizione è formata da stadi larvali di crostacei e da vermi. Raggiunge la dimensione massima di 45 mm.
In Italia è comune in Adriatico e a Messina nel lago salmastro di Faro

Foto in wikimedia
Foto in mikrofotografia.republika.pl

Nomi dialettali: confuso con gli altri

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