I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

LECCIA
FASCIATA

Ord. PERCIFORMES

Fam. Carangidae

Gen. Lichia


Foto di Walter Preitano


Foto di Hernández-González in www.fishbase

Campogramma glaycos   (Lacepede, 1801)

Il corpo è più slanciato  e meno compresso lateralmente di quello della Leccia stella (altezza massima 1/3 della lunghezza). Si distingue dalla Lichia amia per la colorazione e per l'andamento meno ondulato della linea laterale. La pelle è liscia e ricoperta di scaglie minute. La testa è alta, con muso arrotondato. L'occhio è piccolo e il bordo posteriore dell'opercolo è arrotondato.
La bocca è ampia. Su ogni mascella esiste una fila di denti acuminati con la punta rivolta un po' all'indietro e ben separati uno dall'altro. Sul vomere, sui palatini e sulla lingua vi sono denti villiformi.
Le pinne dorsali sono due: la prima formata da 7 spine isolate e poco sporgenti sul profilo del dorso; la seconda dorsale è lunga e bassa, tranne la parte anteriore che aspetto falciforme.  La caudale è forcuta, le pettorali sono corte e le ventrali, inserite in posizione toracica, ancora più piccole.

 

La colorazione del dorso è grigio verdastra e si estende sui fianchi in una serie di 15-25 fasce, che tendono a scomparire con la crescita. I fianchi e il ventre sono bianco argentei e le pinne grigiastre, senza le macchie nere sui lobi della seconda dorsale, dell'anale e della codale, caratteristiche della Trachinotus ovatus.
E' una specie
pelagica e migratoria, che si avvicina alla costa in branchi. La femmina depone le uova all'inizio dell'estate. Si alimenta di pesci pelagici e cefalopodi. Si cattura con le lenze trainate e capita nelle reti da posta e di circuizione. Raggiunge i 50 cm di lunghezza.
Conosciuta
a Genova, all'Elba, a Napoli, in Sicilia e nell'Adriatico.
Non comune nei mari d'Italia

 

Nomi dialettali 

GENOVA 

Serretta

ANCONA

Alice rigata

MESSINA 

Stillotta

PALERMO

Cirviola 'mpiriali

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PERCIFORMES