I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

CARANGO
MEDITERRANEO

Ord. PERCIFORMES

Fam. Carangidae

Gen. Caranx


Foto di Walter Preitano

Caranx crysos   (Geoffroy Saint Hilaire, 1809)

 

Ha corpo oblungo, più arcuato dorsalmente, compresso lateralmente e coperto di squame molto piccole. La linea laterale nella prima parte è alta, poi a metà corpo si flette verso il basso per proseguire dritta, è dotata di 39-45 scudetti ossei spinosi.  L'occhio è circolare e circondato da palpebra adiposa, le aperture nasali sono più vicino all'estremità del muso. La bocca ha la mandibola poco sporgente e porta denti piccoli, conici.
Ha due pinne dorsali separate e la prima, preceduta da una corta spina orizzontale con la punta in avanti, è formata da 8 raggi spinosi.
L'anale, preceduta da 2 spine libere, inizia leggermente indietro alla seconda dorsale, a cui assomiglia. La codale è forcuta con lobi acuti.  Le pettorali sono falcate ed acuminate. Le ventrali, ripiegate indietro, giungono all'apertura anale.

 

 

La colorazione è grigio verde con iridiscenze sul dorso e  bianco argenteo sui fianchi. Margine opercolare superiore con macchia nerastra. Pinne grigio chiare, lobi della codale oscuri all'apice, ventrali biancastre.

E' una  specie pelagica, nuotatrice che sì avvicina alle coste da aprile a settembre per la riproduzione. Si nutre di pesci (specialmente di pesci volanti. Si pesca alla lenza o alla traina e con le reti di circuizione. Può raggiungere i 60 cm di lunghezza.

In Italia è segnalato a Palermo, Messina, Napoli e Genova
 

Nomi dialettali: Messina: Sauru 'mpiriale - raro

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