I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe Actinopterygii

AGUGLIA

Ord. BELONIFORMES

Fam. Belonidae

Gen. Belone


Foto di Antonio Colacino

 

Belone belone   LINNEO, 1758

Ha corpo cilindrico, un poco compresso lateralmente all'estremità posteriore e affusolato alle due estremità. Il ventre è appiattito e separato dai fianchi da due carene longitudinali abbastanza evidenti.
La testa è allungata ed è
caratterizzata da uno sviluppo corneo di ambedue le mascelle, a forma di becco, di cui la parte inferiore è nettamente più lunga di quella superiore. Le squame del corpo sono piccolissime.
La bocca si apre fin sotto al centro dell'occhio ed è armata di denti piccoli acuminati che nella mascella inferiore sono più grandi che in quella superiore.
La prima anale è poco più lunga della dorsale e nasce più avanti per terminare quasi alla stessa altezza, in vicinanza della caudale. Quest'ultima è
molto forcuta col lobo inferiore leggermente più lungo.

 

Augghia - Aguglia - Foto di Walter Preitano

La colorazione è azzurro verdastra sul dorso e bianco argentea, con riflessi madreperlacei sui fianchi. Il ventre è bianco.
Le vertebre e le spine sono verdi.

E' gregaria più di notte che di giorno ed ha abitudini pelagiche, ma si avvicina notevolmente alla costa. E' attirata dalle sorgenti luminose. Può risalire le acque salmastre e capita nelle lagune costiere. La riproduzione va da febbraio a maggio. Le uova, molto grandi, sono munite di filamenti con i quali si fissano ad alghe, corde o altro. Si nutre di stadi larvali e giovanili di clupeidi e scombridi e di altri organismi animali planctonici. Viene catturata saltuariamente nelle reti di circuizione per le sarde e le alici. Di notte viene pescata con la fiocina o un retino sotto la luce di una lampara. Si effettua, pure, una pesca con canne, da riva o su barca, con amo superficiale e lombrichi come esca.
Può raggiungere e superare gli 80 cm di lunghezza. Si mangia lessata o fritta oppure se ne possono ottenere squisiti involtini da cucinare ai ferri.
Comune su tutte le coste.

Nomi dialettali

SAVONA

agugia, becassin

GENOVA

aguggia, agun.

LIVORNO

aguglia.

NAPOLI

aguglia.

BARI

acr.

CATANZARO

agugghia

OLBIA

beccolongu.

TARANTO

aghe, auglie.

San BENEDETTO

angosella.

TERAMO

nguscere.

BRINDISI

Acura

MANFREDONIA

Aguglie

CHIOGGIA

Bisigola

VENEZIA

Angusicola

TRIESTE

Angusigolo

CAGLIARI

aguglia.

CATANIA

Aughhia d'alica

BRINDISI

acura.

ANCONA

agora.

PESCARA

auje, guje.

ORTONA

aquile.

MOLFETTA

ache.

MESSINA

augghia.

FANO

aguzzello.

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