I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

OCCHI  VERDI
Ochiverdi

Ord. Aulopiformes

Fam. Chlorophthalmidae

Gen. Chlorophthalmus


Foto di Walter Preitano

Chlorophthalmus  agassizi(i)    Bonaparte, 1840

Ha corpo corto, cilindriforme, rastremantesi verso il peduncolo codale, ricoperto di squame cicloidi striate con cerchi concentrici.  Nella linea laterale vi sono 50-55 scaglie con dei  pori e hanno il margine libero profondamente dentellato. La testa grande, depressa, ricoperta da una rete di canali e pori, con occhio enorme, ellittico e situato in posizione dorso-laterale. Le narici posteriori sono ampie e in posizione dorsale e vicine a quelle anteriori, le quali sono pi piccole e protette da una breve linguetta cutanea.
La bocca non molto ampia.
La mandibola prominente e la sua sinfisi superiore costituita da una placca ossea munita di denti e di protuberanze ossee, mentre quella inferiore ne porta solo tre. I denti, minuscoli e uniformi, sono presenti sulle mascelle, sul vomere e sui palatini. Anche la lingua fornita di minuscoli dentini.
La pinna dorsale ha il 2, 3 e 4 raggio p lunghi ed inserita innanzi all'origine delle ventrali. Quella adiposa situata al disopra dell'anale o poco avanti; la codale forcuta e le pettorali ben sviluppate.

Chlorophthalmus agassizi -  Foto di Alberto Monteleone

Chlorophthalmus agassizi -  Foto di Alberto Monteleone

Chlorophthalmus agassizi -  Foto di Alberto Monteleone

Colore del corpo bruno-grigiastro con chiazze nerastre nella zona dorsale, pi evidenti nei giovani. Pinne grigiastre, iride verde e pupille verde smeraldo.
E' una specie
bentonica e sedentaria, che vive tra i 150 e i 700 metri su fondali fangosi. Nello stretto di Messina, esemplari giovani si trovano in superficie, tra ottobre e febbraio. La riproduzione avviene in estate e le larve sono pelagiche. Si nutre di organismi invertebrati bentonici. Viene catturata con reti a strascico dei motopescherecci di altura. Hanno carne discreta, che incontra i gusti di molti intenditori, ma per altri  poco saporita. Pu arrivare ai 21 cm di lunghezza.
Nei mari italiani molto comune nel Tirreno, raro in Adriatico.


Foto non originale (occhio  ricostruito)


Foto di Pierluigi Angioi in wikimedia


Foto iin www.photolib.noaa.gov

Nomi dialettali

LIVORNO

Occhione

ROMA

Occhialone

NAPOLI

Lacerta di funnu

S. Bened. del Tronto

Fascista

MESSINA

Lucetta, Scammu 'i funnu

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Aulopiformes