Pesci dei Mari d'ItaliaMorfologia dei Pesci     

PINNE IMPARI
Pinna caudale

Nei pesci la coda si muove lungo un piano verticale rispetto al corpo del pesce, mentre nei cetacei (balene, delfini etc.) giace in un piano orizzontale.
E' generalmente formata da raggi cartilaginei uniti da una membrana ed inseriti sull'estremità posteriore della colonna vertebrale.

Sono composte da raggi endoscheletrici mobili che si biforcano tra loro e che confinano con le emospine della colonna vertebrale.
Se l'estremità posteriore della colonna vertebrale si trova esattamente al centro della codale, i raggi della pinna si dispongono in modo simmetrico sopra e sotto  e viene chiamata dificerca
(1).
Se la pinna ha origine da parte di raggi dell'anale e della dorsale e poi si congiunge sopra il peduncolo caudale viene chiamata gefirocerca (Protocerca)
(3).
Più spesso l'estremità della colonna vertebrale si trova volta verso l'alto. Ciò comporta che la codale può essere quadrata, tondeggiante, bilobata a lobi uguali (pinna omocerca)
(4-5) o a lobi differenti, dorsale e ventrale (pinna eterocerca con lobi asimmetrici) (2)
 

Il nuoto dei pesci non dipende solo dalla coda. Infatti, il movimento di tutto il corpo ed in particolare l'ultimo terzo, spostandosi alternativamente a destra e a sinistra, fa avanzare il pesce. A volte, la coda se molto lunga (orifiamma) ha scopo solo ornamentale, tanto che il movimento di questi pesci resta impacciato.

I pesci forti nuotatori sono quelli che hanno la pinna caudale ampia e falcata, il peduncolo codale ristretto e carenato, il corpo fusiforme, la pinna dorsale rientrante, le pettorali aderenti al corpo, in modo da raggiungere alte velocità.